Finalmente assicurato alla giustizia il famigerato maniaco sessuale trotskista Thiago Avila. Il brasiliano (e già questo non depone a favore della sua innocenza, essendo i brasiliani gente dal “sangue caldo”), leader dei naviganti della Sumud Flotilla, è stato catturato ieri dai militari israeliani durante l’incursione sulle barche pro-pal. Da indiscrezioni pare che nella sua cabina siano state trovate varie prove della sua condotta illegale: una scatola di preservativi, due riviste pornografiche, una copia de “La rivoluzione permanente” di Trotsky (altro maniaco famosissimo, teorizzatore del cosiddetto “libero amore” e adultero di professione) e persino di una pillola di Viagra, che in Brasile è in libera vendita. Quest’ultimo indizio ha fatto scattare i sospetti degli inquirenti: essendo l’imputato giovanissimo, si suppone che l’uso del Viagra gli sia servito per dar vita a performance di perversione sessuale estrema, forse addirittura con membri dell’equipaggio di entrambi i sessi. Facendo poi parte il suddetto di un’organizzazione brasiliana (pare affiliata ad una fantomatica internazionale) che sponsorizza le teorie LGBTQI+, non si esclude che ci possano essere aspetti ancora più scabrosi nella vicenda. Gli inquirenti hanno respinto con sdegno le strumentali e speciose critiche all’operazione, tipo che si tratterebbe di un’illegale detenzione attuata a 1000 km dal territorio israeliano. Innanzitutto, secondo la Torah, la terra promessa è ovunque, non solo in Palestina e neppure nel solo Medio Oriente. E coloro che servono Jahvé (benedetto sia il suo nome) sono sulla retta via ovunque, al di là dei ridicoli “confini” dettati dalla cupidigia umana. In secondo luogo gli stessi imputati urlano ad ogni piè sospinto che “Nostra patria è il mondo intero”, quindi dovrebbero essere i primi a capire che è legittimo, per le forze armate che proteggono i giusti, intervenire ovunque per salvare la morale compromessa dalle malefiche forze di Armageddon. Anzi, bisognerebbe che l’ONU, smettendola con le lamentele sui presunti “diritti umani”, si decidesse una volta per tutte a dare ascolto ai saggi di tutte le religioni, dai rabbini agli imam, dai preti ai bonzi, dai guru agli sciamani (il che dimostra che i giusti non sono esclusivisti e razzisti, ma inter-religiosi) per disciplinare ovunque i comportamenti umani, in primis quelli legati alla sessualità (fonte di vizi abominevoli, come dicono tutte, o quasi, le religioni). L’interrogatorio e il processo a Thiago Avila, che si terrà a Tel Aviv, può essere l’inizio di una nuova fase, più morigerata, più pulita, più austera ed eticamente pura della vita umana. D’altra parte l’imputato avrà diritto alla difesa, e sarà eventualmente condannato solo dopo la prova del fuoco, quella dell’acqua e solo dopo aver reso totale confessione. Amen
Feicnius
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Spero che “trotskista” fosse sarcastico come il resto dell’articolo, giacché Trotsky fu un ebreo assassino orribile ed il bolscevismo un complotto dei capitalisti statunitensi (e sicuramente britannici pure) in funzione anti-impero russo, non veramente per amore del comunismo; e lo dico da comunista, non marxista, è vero, ma che cita pure le cose buone di Marx quando le scrisse.
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L’articolo era ovviamente sarcastico, ma Thiago è davvero di area “trotskista”. La tua teoria del complotto fa acqua da tutte le parti. La cosa strana è che ribalti la solita accusa rivolta a Lenin e Trotsky (di essere al servizio della Germania, non certo dell’Intesa). Per quanto riguarda l’impero zarista (la “prigione dei popoli”) non posso che essere felicissimo della sua scomparsa, essendo, con l’ìmpero ottomano, il peggior regime tra quelli coinvolti nella Prima Guerra Mondiale. Può dispiacermi per lo zarevic, ma Nicola e sua moglie meritavano di essere fucilati.
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Se però si accetta l’idea che Hitler, probabile nipote (nel senso: dal nonno) d’un ricco Rothschild austriaco (e la faccia d’Hitler non smentisce la somiglianza) e sovvenzionato anche da donatori inglesi, fu un frutto capitalistico-britannico per creare poi una guerra utile allo smercio d’armi di capitalisti armajuoli legati anche ai Rothschild; come d’altronde suffraga l’intesa d’Hitler coi sionisti (essi di matrice ebraico-capitalitica e appoggiati dai decisori britannici…); e se si pensi a quanto nazismo ci sia in Anglia (defunto principe d’Edimburgo) e negli Stati Uniti, non appare più una contraddizione che Trotsky potesse aver tessuto trame con Hitler e col gruppo anglo-statunitense al contempo; ed anzi è opinione di certa storiografia che la Germania partecipò al complotto della salita al potere dei bolscevichi onde ridurre la potenza, anche industriale, russa.
E che dire che Lenin amputò un’enorme fetta occidentale dell’impero russo ormai sovietico senza combattere e solo con una firma?? Questa è la prova più evidente del bolscevismo come frutto avvelenato alla Russia da parte degli occidentali fra cui ebrei soliti cospiratori/trici. Certo, c’è la scusa ch’era per consolidare il potere bolscevico ma a prezzo d’una tale sonora confitta senza manco combattere??!! Non ci credo! Voi se volete credervi credeteci. E quella cessione di Lenin (parzialmente israelita pure lui), aggravata da quel deficiente (qui niente complotto, solo imbecillità) di Chruschev sulla Crimea, è all’origine dell’attuale guerra in Ucraina che non sarebbe sennò potuta accadere (ed io sto dalla parte della Russia, come credo pure lo fosse Giulietto Chiesa)… a questo punto, meglio che la Russia fosse rimasta quella che era sotto Caterina e niente bolscevismo. Preciso tuttavia che il bolscevismo poi divenne patriota russo, da Stalin e soprattutto dopo, tradendo lo scopo iniziale di congiura antirussa ed affrancandosi dalla matrice israelita, per fortuna, divenendo più genuinamente comunista ed è questa parte che diventa poi apprezzabile (anche per me), persino un tantino oggetto di nostalgia per talune cose.
Peraltro Trotsky fu molto ben accolto in Usa fuggendo dalla Russia, anche economicamente, ciò che confermerebbe che fu (molto) segretamente sponsorizzato dai capitalisti di quel Paese. Come vorrei ch’un giorno si scoprisse la prova del denaro che ricevette dai capitalisti statunitensi per compiere la rivoluzione antizar del 1917 benché l’interessato Trotsky neghi. In ogni caso fu una persona che fece assassinare chi non imbracciava le armi per la rivoluzione bolscevica. Mi fa schifo Trotsky, anche solo a vederlo in foto.
Non credo che l’impero ottomano e quello russo fossero “prigione dei popoli” bensì concorrenti/nemici dei gran capitalisti “occidentali” e loro potenze (gruppo nordamericano-ovesteuropeo) che tentarono di distruggerli, riuscendoci in molto gran buona parte coll’ottomano, molto meno col russo ed ecco perché il loro tentativo contro la Russia (e Cina) continua fin ad oggi. Vorrei vedere se i palestinesi-libanesi eran più felici sotto il Grand Serail ottomano od ora sotto l’occidentale gran criminale Israele o se i russi lo furono più sotto lo zar che non poi sotto i Soviet degl’israeliti bolscevichi… tenuto conto che mi zia mi raccontò, quando andò in Russia sovietica come turista, che le donne delle pulizie dell’albergo le chiedevano pregandola di dargli delle calze da donna poiché non potevano averne (o comprarne?) e che in generale i cittadini sovietici non potevano possedere denaro a mo’ dei monaci di molti monasteri cristiani.
In ogni caso, a me dispiace che l’impero zarista sia scomparso e che quello ottomano sia stato smembrato sin al punto da perdere Palestina e Libano oggi martoriati dai Paesi del criminale “Occidente”, Israele essendono una sua enclave in vicino Oriente.
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Il tuo commento è talmente pieno di bufale (ci mancano solo i Protocolli dei Savi di Sion) e di deliri antisemiti che non vale neppure la pena di rispondervi. Ci vorrebbero pagine e pagine, a partire dall’ABC (non quello del Comunismo, di Bucharin-Preobrazhensky, ma proprio quello della prima elementare).
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“Bufale”… se tutto ciò che non collima colla storia ufficiale dei libri di scuola per liceali lo è allora le mie, prese da altri: non è farina del mio sacco ma trovo questi altri molto razionali ed in accordo coi dati, le potete chiamare “buffale” ma svuotando il nome del suo significato da dizionario. E mi dovreste spiegare perché la prima guardia del bolscevismo era composto principalmente (non esclusivamente) da israeliti.
Se “antisemitismo” vuol dire svelare e lottare contro i complotti e le nefandezze d’un certo, ricchissimo e molto innestato nei vertici economico-decisionali degli Stati “occidentali” in specie Nato, clan d’israeliti (in genere non o falsamente credenti nel giudaismo) allora sono fiero!! di esser chiamato “antisemita”, ma il nome corretto sarebbe “anti-clan israelita” od “antisionista” poiché il sionismo è frutto di tal clan: un suo grosso sottoinsieme quasi coincidente coll’insieme “clan”.
Se “antisemitismo” vuol dire esser antigiudaico, cioè contro la religione giudaismo, allora in molto gran parte lo sono come lo si dice pure Odifreddi perché critichiamo entrambi tutte le religioni, ma in questo caso meglio dire “antigiudaico” cosa che però non sono tanto poiché non milito contro il giudaismo tanto quanto milito contro quel clan criminale d’israeliti di cui sopra.
Se “antisemitismo” significa cercare d’evitare contatti cogli ebrei/ee in genere, attualmente, visto tutto quello che stanno facendo in Palestina!!! e Libano nel silenzio di tantissimi rabbini e giudei/ee praticanti, sì: ho forte tendenza antisemita: li evito ed odio vedere kippe ebraiche per strada che vedevo facilmente a Lione ma per fortuna, tranne una volta, mai in Sicilia. Sguardo pulito tengo così…
Se “antisemitismo” significa esser contento della morte d’israeliti (e non) israeliani o d’israeliti filo-israeliani in una sinagoga dopo un attentato a bomba o mitraglia, sono “antisemita”: meritano!! quello che i loro compari fanno a libanesi e palestinesi da 70 anni e più.
Se “antisemitismo” significa prendersela ciecamente con un ebreo/a che invece si dissocia dal sionismo, da Israele criminale, e magari si fa ricostituire il prepuzio del pene fattolo tagliare dai genitori e a spese di questi ultimi per condanna di giustizia com’avvenuto negli Usa, allora non sono “antisemita” per nulla: m’ha anzi commosso un’israeliana che decise di non praticare più oltre la religione ed ebbe, ben più in grande, le stesse mie emozioni di quando decisi di non andare più a messa. Ed a liceo avevo la fissazione di toccare un palo di lampione dell’istituto più o meno come ho saputo pochi anni fa fanno gli ebrei praticanti prima di entrare in certe stanze con un tubo sullo stipite della porta che contiene rotoli sacri, s’ho capito bene; dunque punto in comune.
Resta tuttavia che se i romani fossero stati più sanamente antisemiti al livello di sentimento popolare di base, il cristianesimo, prodotto altamente ebraico-ellenistico anche se non totalmente, molto probabilmente non si sarebbe impiantato e noi avremmo continuato a vivere nella razionalità e libertà, anche sessuale!, dei greci e dei romani; quindi globalmente l’antisemitismo oculato e non cieco ed indiscriminato è un santo bene!! pella società, un anticorpo contro questi cospiratori e traditori (constatazione già fatta dall’esercito romano antico).
Vi ricordo poi che non sono il solo comunista d’estrema sinistra che rigetta il mondo israelita, qualora non lo sapeste, andate a vedere su Wikipedia, per esempio. Baci.
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Su quest’ultima affermazione purtroppo devo consentire. Anche se l’antisemitismo (“il socialismo degli imbecilli”, diceva giustamente Bebel) è soprattutto d’estrema destra, è vero che c’è gente di sinistra che lo è (consciamente, come nel tuo caso, o inconsciamente). Sul perché tanti rivoluzionari erano ebrei ti ha già risposto la Storia. Tutti i “popoli” oppressi tendono a produrre dei rivoluzionari. E gli ebrei sono stati per secoli oppressi e massacrati
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Il problema di molti comunisti, quali voi, è di essere talora vittime degli schemi della critica marxista anziché padroni nel saperli usare per capire la realtà effettiva: certo gli oppressi/e possono essere un motore enorme per generare rivolte, molto più difficilmente rivoluzioni che perloppiù son pianificate da gente… per nulla oppressa o persino di potere, ma ciò si applica per esempio alla rivolta di Spartaco e suoi compagni schiavi, od a curdi di Ocalan, non certo ad israeliti russi/ucraini infingardi molto benestanti come Trotsky che non era per nulla! oppresso dal regime tzarista, né come il bolscevico Malenkov (non israelita) di padre aristocratico. Sbagliate schema e totalmente. Quella di Trotsky e Lenin è stata un’intesa transnazionale (gli ebrei sono facili al transnazionalismo poiché nessuna nazione in cui pur vivono è la loro fuorché come nazione-ospitante, eccetto ovviamente Israele da quand’è stato ricreato) coi loro co-etnici ebraici statunitensi e penso britannici in funzione anti-zar e, per questa via, antipotenza russa, oltre che per loro assurgere all’agognato (da molti arrivisti, non da me) posto ai vertici di comando d’uno Stato. Non ci fu nessuna voglia di riscatto d’oppresso né amore pel vero comunismo, toglietevelo dalla testa.
Se volete, è un po’ come il sostegno degli Usa ai buddisti del Tibet ed all’indipendenza di questo: non è per amore del buddismo o dell’indipendenza del popolo tibetano ma per amore d’un’azione anticinese al fine di staccare il pezzo di Cina ch’è oramai il Tibet. Idem Trotsky: fu un tale strumento nelle mani d’Usa ed “Occidente” in funzione antirussa, fra l’altro non poi così tanti decenni prima che col Tibet.
In ogni caso, le nostre due letture dell’emergenza bolscevica essendo incompatibili, o mi sbaglio io oppure voi, la realtà essendo una.
Non c’è niente d’imbecille, e poco di destra o di sinistra, nell’antisemitismo (da correggersi in “antisraelitismo”, ch’io preferisco ed abbraccio): sono i comportamenti di certi potenti clan israeliti che ingenerano un giustificato e dunque intelligente atto di disgusto e di reazione anche violentissima nei loro confronti, sono loro la causa e trascinano seco degli ebrei/ee che invece sarebbero rimasti pacifici e non dannosi, specie perché semplici pincopallini/e nella loro società e basta. L’unica differenza tra l’antisemitesimo di destra e di sinistra è che il primo tende ad appoggiarsi su considerazioni cristiane (giudei persecutori del Cristo) mentre i secondi solo su razionali criteri di rigetto del doppismo, del tradimento e della sopraffazione (di cui son maestri molt’israeliti, compreso lo Zelensky maledetto, o il Trotsky). In tal senso io sono, da comunista, perfettamente d’accordo con quella molto anziana nazista quando recentemente ha detto che la gran parte delle ricchezze mondiali (io correggerei: del blocco Nato) sono in mano ad ebrei e che per ciò vadano pesantemente criticati. La verità non ha colore ideologico (destra, sinistra, centro, anarchici) e gli ebrei sono molto perniciosi/e!, basti vedere che stia succedendo per causa non in piccola parte loro in Iran, Libano, Palestina, Ucraina (Zelensky ebreo propulso dal ricco ebreo Kolomoisky), Libia (l’ebreo Bernard-Henry Lévy che spinse il pro-israeliano Sarkozy contro l’antisraeliano Gheddafi e che fece la farsa del militante rendendosi in Cirenaica… ben protetto da soldati, un altro schifo d’ebreo come Trotsky).
No guardate, gli ebrei sono in-di-fen-di-bi-li, tranne se esclusi dall’agire malefico dei loro consimili o meglio avversi ad essi: ebrei antisionisti, ebrei rinneganti il giudaismo ecc.. Indifendibili come lo dimostra il genocidio in corso da loro perpetrato sui palestinesi; ed io non conto fra quelli che credono che essi stessi/e siano stati oggetto di genocidio dai nazisti ma solo di deportazione, cosa pure grave, non credendo io (come altri/e) ai “campi della morte” ma ai campi di concentramento a scopo di lavoro, anche per materiale bellico, ed a scopo di deportazione via dal III Reich.
Vista tale vostra accesa difesa degli ebrei/ee, mi domando se non siate voi stessi infiltrati da ebrei/ee, in tal caso: teneteli d’occhio!!
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Mi piacerebbe capire cosa vuol dire per te essere “comunisti” (visto che ti definisci tale). A me pare sinceramente che tu aderisca a valori tipici della destra estrema, altro che “comunismo”
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Il solo valore di centro e di destra, compresa l’estrema, a cui aderisco è l’anti-aborto, per motivi scientifici poiché lo zigote, embrione e feto umani sono esseri umani geneticamente e, al loro livello, funzionalmente completi benché non sviluppati rispetto alla forma adulta (ma anche il bambino non lo è… eppure non lo si ammazza). Tuttavia ricuso le pene detentive per le abortrici (anche quelle dopo il 3° mese giacché per me non v’è differenza importante fra uccidere il feto a 2 ed il feto a 5 mesi). Ho molto criticato il “Nuovo partito anticapitalista” francese di Besancenot quasi 2 decenni fa per aver incentrato la loro campagna elettorale di nuovo sull’aborto; odio la Bonino assassina (ch’è tutt’altro che comunista) e l’ebrea Veil che portò l’aborto in Francia, benché converga io de facto con esse circa una parziale depenalizzazione dell’aborto: no prigione. Osteggio la legge francese che fa reato a chi ostacoli coscientemente un’interruzione di gravidanza, se fatta senza violenza, giacché un obiettore/ttrice ha in questo caso tutto il diritto di non voler assassinare!, anch’a prezzo di lasciar disattesa la richiesta abortente d’una donna.
Per il resto, se sono valori, che siano di destra, centro, sinistra, anarchici, sempre valori sono. Nel caso dell’anziana nazista colla sua critica del gran capitalismo israelita è stata più lei ad esser anticapitalista e dunque ad avvicinarsi a noi comunisti che non io a lei apprezzandola davvero per quel ch’ha detto.
Per me essere comunista è dividere le ricchezze in modo tale che non esistano ricchi, al limite più abbienti di altri, anche di molto, passi, ma non i ricchi: nessuno dovrebbe guadagnare più di 5.000 euro al mese e possederne più di 300.000 in banca (cifre molto indicative, chiaramente). E’ poi issarsi contro le ingiustizie operate da governi e capitalisti contro le libertà individuali (comprese quelle dei pedofili/e e dei bambini adultofili/e per la liberazione d’entramb’i quali combatto dal 1998, come lo ha fatto pure la compagna comunista Irene Montero nel 2022 in Spagna) e contro i meno provvisti di difese sociali e d’autodifese. Sono alquanto statalista il che è in asse con molti comunisti e m’allontana dagli anarchici (con cui pure simpatizzo molto). Critico aspramente le religioni fra cui quelle biblico-derivate sono le peggiori in tante cose: facilitano superstizione e repressione sessuale, sono intolleranti (un solo dio, una sola morale uscita dal cappello degli scribi e profeti, pufff), facilitano il fuorviamento cognitivo anche grave! (forza Odifreddi!) e per me un comunista è chi vi lotti contro (magari non per forza sul 100% degli aspetti, ma ammiro le leggi in Corea del Nord sul tema…). Tuttavia dissento ampiamente ma parzialmente con Marx giacché la religione può esser un “oppio”, ma come anche il teatro, la musica, la siesta, la lettura, la televisione, il vino, la canapa femmina ecc., ma può anche essere uno stimolo ad agire molto! attivamente per aiutare il prossimo, dunque non è certo una frase giusta verso le religioni o non affatto per tutti i suoi praticanti. D’altronde Mendel era un abate, per esempio.
Esser comunista per me è anche esser pacifista e per un divieto mondiale di produzione e smercio o dono d’armamenti; tuttavia, in attesa, ritengo che tutt’i Paesi, Italia in primis per noi, debba dotarsi di testate a fissione ed a fusione nucleari a scopo deterrente e solo difensivo. Ho scritto per ottenere questo in queste settimane ai nostri parlamentari, non potendo (più?) noi far affidamento sullo schermo nucleare statunitense.
In quanto ecologista sono fuori linea rispetto alla dialettica uomo-natura affermata dal marxismo ortodosso (e molto praticata dai Soviet, ancora anche in Cina) che però può esser rivista ed addolcita di molto alla luce di concetti come Gaia e l’olismo senza comprometterla troppo (giacché una tale dialettica resta sempre in parte vera).
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Ho capito: una specie di cocktail in cui ci sono idee di sinistra ed idee di destra. Un po’ come il rossobrunismo o il BSW tedesco.
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Nessun cocktail e nessun “brunismo”: io sono rosso d’estrema sinistra coerente: sono contro le ingiustizie sociali, ed ebrei ricchi, ricchi non ebrei, religioni, abortrici, antipedofili, anti-volontaria prostituzione ecc. le commettono ed io le combatto, da solo od in gruppo (dipende). Ho un quadro estremamente logico e coerente. Ma posso qua e là sbagliarmi.
Semmai è il sistema massonico-capitalistico (riconosco ch’anche Trotsky, a buona veduta qui, attaccava la massoneria francese) che cerca di distribuire un po’ d’idee sbagliate ed un po’ di giuste a destra ed altrettanto a sinistra cosicché possa servirsi delle idee giuste della destra per far passare poi quelle di essa sbagliate ma favorevoli a lui sistema una volta la destra salita al potere grazie alla giuste idee, idem fa (il sistema) colla sinistra (molte privatizzazioni sotto state fatte in Italia e, m’han riferito, in Francia sotto le sinistre; D’Alema colla sua partecipazione Nato alla scellerata guerra Usa sui Balcani era di sinistra; Marie-George Buffet sarebbe, fintissima, comunista francese ed ha fatto votare in Francia la criminalizzazione della prostituzione attaccandone i clienti).
Se i sedicenti comunisti ed altri falsi sinistroidi fossero coerenti e magari solo colle giuste idee pel popolo ci sarebbero sempre loro nei parlamenti e col 90% dei seggi, chiedetevi perché non è così.
Io vaglio ogni valutazione della storia, della scienza, dei fatti e dei principi in maniera indipendente da ogni ideologia per non cadere in errori fatti da altri e passatimi come una malattia. A pena di sbagliarmi (è successo). Ma c’è sempre un ragionamento nelle mie affermazioni a cui gli altri/e possono accedere per confutarne qualche pezzo se è giusto farlo, nessun collage (o cocktail…) d’idee pensate da altri in me.
Sull’antisraelitismo faccio notare che, almeno pei caporioni, non è più appannaggio dell’estrema destra: Bolsonaro si fece fotografare/filmare con una menorah non lontano da lui; Bardella difende Israele meglio del Crif israelita francese; Meloni proietta la bandiera israeliana sulla facciata di palazzo Chigi ed è la prima a correre da Netanyahu; Salvini sta con Israele “senza se e senza ma”; quello schifo di Milei s’è convertito al giudaismo… Il vero antisraelitismo anticapitalista ed antireligioso non può ch’ancorarsi stabilmente sui nostri animi di gente d’estrema sinistra.
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Non conoscevo questo Bsw tedesco.
Trovandomi in Sicilia e nella medesima provincia di Sigonella se v’interessassero foto libere da diritti della base Usa prese rigorosamente dall’esterno ma da molto vicino per “étoffer” i vostri futuri articoli su di essa, posso mandarvi foto della Nassig 1 ma se volete potrei farle anche alla Nassig 2, via email. Già ne ho un po’. Manco a dirlo: il tutto 100% gratis e militantemente, ovviamente.
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Va benissimo
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Ho mandato le foto all’indirizzo che mostrate nei contatti: fg6624@gmail.com , ma mi dà errore di ricezione vostra come segue: “Your email could not be delivered The following recipient address(es) could not be reached”.
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Strano. L’indirizzo è giusto
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Avete ragione, il problema è della mia casella Gmx, mai accadutomi; infatti se invio l’email già inviata a voi ma ad un altro mio indirizzo email (l’utilità d’averne più d’uno!) mi dà lo stesso rifiuto d’invio e non mi perviene a quest’altro indirizzo. Proverò a mandarvele da quest’altro indirizzo.
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Problema risolto: c’erano troppi megabytes d’allegati, riducendo il numero di foto (ma non la loro definizione) vi dovrebbero ora esser giunte.
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