Circa mezz’ora fa ho pubblicato un articoletto sul presidio-conferenza stampa di oggi pomeriggio presso la prefettura di Brescia, organizzato dal Comitato bresciano contro la guerra. A corollario dell’articolo pubblicavo una famosa fotografia (che ripubblico qui, perché errare è umano, ma perseverare è diabolico, e viste le mie spudorate simpatie per Lucifero non potevo esimermi) del bimbetto che piscia sull’elmetto del soldato. In pochi minuti Facebook mi ha bannato (per 29 giorni), per aver pubblicato un’immagine “riguardante la nudità minorile”. Che il team addetto alla censura su Facebook fosse formato da preti (presumibilmente dell’ala non pedofila) mi è apparso nella sua cruda realtà. In tempi di guerra non è facile dire “Una risata vi seppellirà”, ma non mi viene niente di meglio da scrivere. A parte il classico consiglio: fatevi curare, ma da uno veramente bravo!

Flavio Guidi