Pubblichiamo il comunicato appena inviatoci dallo SLAI COBAS.

Il tribunale di Brescia non amministra la giustizia, scende in campo per i padroni.
No alle sentenze politiche.
No alle intimidazioni contro chi lotta.
I padroni sono colpevoli perché sfruttano, perché vivono sulla pelle degli operai succhiando sangue e sudore.
Dirlo non è una colpa, non lottare per rovesciarli, si.
La condanna della Corte di Appello di Brescia a Flavio Guidi di Sinistra Anticapitalista per aver definito ‘arrogante padroncino e la sua subcultura come subcultura razzista’, un negriero, nel corso della lotta degli operai della Motive con il SiCobas, è una sentenza a garanzia dell’ordine sociale necessario alla produzione capitalista per il profitto. Va contestata con la solidarietà a Flavio e in piazza.
Tocca uno tocca tutti. Solidarietà e lotta alla repressione come parte determinante della lotta di classe contro i padroni.


Slai Cobas per il sindacato di classe