Siamo a Bologna assieme a centinaia tra lavoratori, precari e disoccupati di svariate sigle sindacali o senza sindacato. La crisi economica, aggravata dall’emergenza sanitaria di questi mesi, impone il lancio di un’offensiva unitaria contro le misure del Governo e della Confindustria che faranno precipitare sui lavoratori e le classi popolari i costi sociali della stessa crisi.

Di fronte a questo scenario siamo oggi a Bologna perché sosteniamo il processo di costruzione di un’assemblea dei lavoratori, lavoratrici, disoccupati e disoccupate e delegati combattivi con l’obiettivo di costruire una stagione di mobilitazioni contro le misure padronali e antipopolari a partire da quest’autunno.

Un altro mondo non è solo possibile ma anche necessario. Seguirà la mozione approvata