In seguito al pronunciamento della Corte suprema, da una settimana in tutti i cinema indiani, prima della proiezione dei film, è stata resa obbligatoria la trasmissione dell’inno nazionale, da osservare rispettosamente in piedi per tutti gli spettatori in sala. La misura ha incontrato resistenze, con episodi di protesta passiva già sanzionati dalle forze dell’ordine.
A Trivandrum, in Kerala, 12 persone sono state arrestate e immediatamente rilasciate per non essersi alzate in piedi, mentre a Chennai, in Tamil Nadu, un gruppo di 8 spettatori è stato aggredito da altri 20 «cinefili patriottici» per lo stesso motivo. L’Indian Express spiega che, in entrambi i casi, le autorità di polizia sono state obbligate a registrare il caso ai sensi di legge, rifacendosi alla sentenza della Corte suprema.

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