PUBBLICAZIONE DEI COMPAGNI

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Di seguito alcune note introduttive che accompagnano la pubblicazione della traduzione integrale dell’opuscolo:

Fonte: https://capitalistpeacedeserters.noblogs.org/2026/05/10/brochure-from-the-2nd-intifada-to-october-7th/

PDF: https://capitalistpeacedeserters.noblogs.org/files/2026/05/FROM-THE-SECOND-INTIFADA-TO-7TH-OCTOBER_translation_web.pdf

Questa edizione è stata effettivamente completata nell’agosto del 2025, ma è stata pubblicata solo alla fine di settembre dello stesso anno. Per questo motivo, alcune parti risultano già obsolete alla luce della situazione attuale.

Nonostante le affermazioni disoneste dei loro difensori, la resistenza armata palestinese ha subito una sconfitta devastante, costata la vita a centinaia di migliaia di civili proletari, lasciando dietro di sé un numero ancora maggiore di persone mutilate e sfollate, oltre alla quasi totale distruzione di case, ospedali, scuole, infrastrutture energetiche e idriche.

Il risultato è stato un finto cessate il fuoco, sotto il quale la distruzione del proletariato palestinese a Gaza continua in modo più silenzioso e con molta meno visibilità.

Nel frattempo, gli attacchi dei terroristi coloni in Cisgiordania hanno raggiunto livelli senza precedenti, con lo stesso Stato israeliano che agisce come principale forza terroristica, dichiarando apertamente la sua intenzione di annettere la Cisgiordania e continuando ad approvare nuove espansioni degli insediamenti illegali presenti nella regione.

La stessa logica aggressiva e militaristica di espansione e devastazione viene ora perseguita nel Libano meridionale, mentre proseguono le operazioni militari contro l’Iran. Per il prossimo futuro, lo Stato israeliano sembra determinato a rimanere intrappolato in una guerra continua, come mezzo per rimandare la risoluzione delle proprie contraddizioni interne, nonché delle più ampie contraddizioni prodotte dall’attuale crisi della produzione capitalistica globale.

Maggio 2026

Dalla quarta di copertina

In questa edizione, abbiamo scelto di concentrarci sul 7 ottobre non come un “atto terroristico”, né come un “atto di resistenza” dei guerriglieri palestinesi, ma principalmente come una militarizzazione esteriorizzata dei conflitti di classe che attraversano entrambe le società. Il nostro obiettivo è stato quello di comprendere come si è giunti al 7 ottobre, considerandolo il culmine di sviluppi storici. Per farlo, abbiamo bisogno di una narrazione che guardi indietro nel tempo e metta in luce le contraddizioni interne alle società israeliana e palestinese, piuttosto che inquadrare l’evento semplicemente come parte di un conflitto imperialista. Una nostra particolare preoccupazione è stata il trionfo delle formazioni politico-militari – distaccate dalle lotte sociali – sulla lotta di classe. Da un lato, l’ala militare di Hamas, e dall’altro le forze armate israeliane, confinano le classi lavoratrici di entrambe le parti all’interno di ristretti e soffocanti schemi nazionalisti progettati per tenerle fuori dai giochi. Questo opuscolo si propone di riportare in primo piano la centralità della lotta di classe e del contesto storico. Pertanto, abbiamo deciso di esaminare le dinamiche interne di Gaza, della Cisgiordania e di Israele.

CONTENUTO

– Prefazione
– Introduzione : Riprendere il filo dell’analisi di classe

PARTE I
– L’Israele come metodo
– Dossier: Etnicizzazione e composizione di classe in Israele
– Sul concetto di apartheid neoliberale

PARTE II
– Dalla fine del sionismo laburista al semi-stato palestinese
– Gaza: punto nevralgico delle contraddizioni capitaliste in Medio Oriente
– Israele 2023: la “crisi politica” come crisi di rapporti di classe

PARTE III
– Rifiuti contro la guerra, spaccature e resistenza all’interno di Israele
– Dossier: Yesh Gvul e il nuovo profilo
– Lotte sociali palestinesi: incontri di classe e rifiuti condivisi oltre la Linea Verde
– Dossier: Una cronaca delle lotte comuni lungo la Linea Verde dal 2008
– In difesa dell’internazionalismo proletario contro le visioni nazionalistiche prevalenti della sinistra e dell’ambiente anarchico/antiautoritario

– Appendice I : Due interviste a Emilio Minasian
– Appendice II : L’esempio del Sudafrica: una storia di gestione razzista del proletariato

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TŘÍDNÍ VÁLKA # CLASS WAR # GUERRE DE CLASSE


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