Gli avvenimenti di queste ore con la guerra in Ucraina confermano che è in corso una redefinzione dei rapporti di forza tra i macrosettori del capitalismo mondiale e della spartizione dei profitti della produzione e del commercio internazionale.

La guerra in Ucraina è un tassello di questo scontro per la spartizione della ricchezza prodotta. E’. Una guerra a cui pochi credevano, ma che è stata evidentemente preparata da tempo. E’ una guerra pericolosissima, perchè vedono confrontarsi i settori principali del capitalismo mondiale, ma che oltre i calcoli, vede anche interessi parziali sul campo che possono far sfuggire di mano la situazione, piombandoci in uno scenario da incubo. I lavoratori e gli sfruttati Russi, Ucraini Italiani e di tutto il mondo non hanno nulla da guadagnare dalle contese internazionali. Noi chiediamo il cessate l fuoco immediato, sapendo che solo la mobilitazione delle popolazioni potrà imporlo ad un capitalismo sempre più disumano. Di nuovo siamo di fronte alla scelta tra impegno per il cambiamento del sistema o barbarie e morte. Chiediamo come movimento contro la guerra che l’Italia ritiri immediatamente le sue truppe dallo scenario di guerra, e che si avvii a uno scioglimento delle alleanze militari.

Sauro