Ieri mattina il nostro compagno Carlo (Sauro) Di Giovambattista ha appreso, tramite una comunicazione d’un avvocato d’ufficio (di cui ignorava l’esistenza) di essere stato “denunciato” dal presidente della Confindustria, Carlo Bonomi, per un articolo pubblicato sul blog Brescia Anticapitalista il 20 aprile 2020. Al di là delle incongruenze formali (Sauro non ha mai ricevuto nessuna comunicazione o avviso di garanzia, l’articolo non è stato scritto da lui ma solo ripubblicato dal sito dei compagni di Pungolo Rosso, che l’avevano pubblicato tre giorni prima, ecc.) quello che colpisce è l’ingiustizia aberrante di questo procedimento. Ormai, in spregio alle stesse regole della “democrazia” liberale, siamo al delitto d’opinione (come già avevamo verificato col processo intentato da un altro padrone meno importante di Bonomi per un analogo, presunto “reato”, ad un altro nostro compagno). Evidentemente non è più tollerato da lor signori il diritto di critica. Abituati ad essere incensati da tutti (o quasi) gli esponenti politici, i giornalisti, gli economisti e chi più ne ha più ne metta, messi sul piedistallo come “salvatori” dell’economia nazionale (se non della Patria, con la P maiuscola), con un loro diretto rappresentante di spicco a guidare il governo nazionale, non riescono a capacitarsi del fatto che esistano ancora dei nemici del capitalismo. Ebbene sì, esimi avversari di classe: esistiamo. E non abbiamo nessuna voglia di farci tappare la bocca o toglierci di mezzo. Restiamo testardamente ancorati ai “vecchi” concetti della lotta di classe. Per cui voi state dalla parte dello sfruttamento, del profitto, e noi dalla parte degli sfruttati, dei lavoratori. E tra voi e noi c’è solo la possibilità della contrapposizione frontale degli interessi e, in ultima analisi, del progetto di società. Giù le mani dalla libertà d’opinione, di parola, di stampa! Giù le mani dal compagno Sauro!

Circolo “Guido Puletti” di Sinistra Anticapitalista – Brescia

Chi volesse inviare la sua solidarietà a Sauro e a Brescia Anticapitalista (organizzazioni e singoli) può farlo scrivendo al seguente indirizzo email: sinistra-anticapitalista-militanti-iscritti@googlegroups.com