Lotte operaie anche a fine anno. Sospeso fino al 3 gennaio  2022 il presidio permanente di 220 lavoratrici (in maggior parte) e lavoratori alla Saga Coffee di Gaggio Montano (Bologna), da oltre un mese in lotta per evitare la delocalizzazione dell’azienda. La decisione segue l’incontro tra sindacati, gruppo bergamasco Evoca (che controlla Saga Coffee) e Regione Emilia Romagna. Sul piatto le dichiarazioni d’interesse di due società: la Tecnostamp Triulzi di Carate Brianza (Monza) e la bergamasca Minifaber. Tra le due aziende e la Evoca, che intende chiudere il sito di Gaggio entro il 2022, c’è già un preaccordo di cessione, ma l’accordo definitivo andrà raggiunto sulla base della trattativa con i sindacati.

Con noi Primo Sacchetti, della segreteria Fiom Cgil Emilia Romagna, che segue la vertenza Saga Coffee. VmPd

Sono intanto oltre 600 dipendenti dello stabilimento Speedline di Santa Maria di Sala, Venezia, che produce cerchi in lega per auto e veicoli commerciali per il gruppo svizzero Ronal che è intenzionato a delocalizzare in Polonia la produzione. Da giorni è in corso un sit-in davanti all’azienda che non tratta e non si è neppure presentata al ministero dello Sviluppo economico per il tavolo di crisi. Al momento la società svizzera ha soltanto accettato di rimandare l’avvio della procedura per i licenziamenti. Ai 620 lavoratori a rischio vanno aggiunte 200 persone nell’indotto. Prosegue anche il presidio alla Caterpillar di Jesi (Ancona), 270 dipendenti diretti, con la multinazionale Usa che vorrebbe chiudere tutto entro poche settimane,

Sindacalismo di base. Mentre prosegue la lotta Si Cobas alla Unes di Trucazzano, vicino Milano (clicca qui), sono al 15esimo giorno di sciopero e presidio  lavoratori e lavoratrici DHL di Orio al Serio, lo scalo aereo di Bergamo, che lottano contro il trasferimento coatto dall’aeroporto bergamasco a quello bresciano di Montichiari, senza trasporto garantito e con un dimezzamento di or (e quindi di salario). Martedì 28 dicembre, con ADL Cobas, assemblea pubblica al circolo Al Bafo di Seriate (ore 18.00, piazza Bolognini), mentre giovedì 30 dicembre presidio alle 15 fuori dall’aeroporto milanese di Malpensa.

da radiondadurto.org