Arrivata venerdì 26 novembre nel porto di Augusta, assegnato dalle autorità italiane dopo ben 11 richieste, la Sea-Watch 4 ha completato solo oggi le operazioni di sbarco dei migranti rimasti a bordo dopo le evacuazioni mediche.

“Nelle prime 24 ore, su 461 persone, solo 2 donne incinte hanno potuto lasciare la nave. Fa freddo e piove continuamente. Nel frattempo, tutte le persone salvate sono state testate negativamente per il Covid-19 dalle autorità sanitarie. Lo sbarco sta procedendo, ma continua ad essere lento. Le emergenze mediche e i parenti, così come i minori non accompagnati, scendono a terra per primi” racconta su twitter la Ong tedesca.

“Le autorità hanno interrotto lo sbarco delle persone da SeaWatch 4 e per centinaia continua l’attesa a bordo” si legge in seguito. “Tra loro casi medici, famiglie, donne, uomini e bambini che hanno passato più di una settimana in mare. Al freddo e sotto la pioggia. È una vergogna!”

Le 482 persone sono finalmente sbarcate. Un’odissea infinita che si è protratta anche in porto per oltre 48 ore, sotto la pioggia. Ora sono in salvo, al sicuro” è l’annuncio che arriva nella serata di domenica.