Testo della targa principale, in versione trilingue italiano-serbocroato-inglese

IN MEMORIA DI TUTTI GLI INTERNATI
IN QUESTE “CASERMETTE” TRA IL 1939 E IL 1943:

DEI CIRCA 1800 PRIGIONIERI POLITICI ANTIFASCISTI
ITALIANI, ALBANESI, JUGOSLAVI

DEI 132 PRIGIONIERI DI GUERRA INGLESI E SUDAFRICANI

DI DUŠAN GOLUBOVIĆ
COLPITO A MORTE IL 22 FEBBRAIO 1943 DA UNA SENTINELLA

E DELLA GRANDE FUGA
IL 22 SETTEMBRE 1943 DI OLTRE 1200 MONTENEGRINI
I QUALI, NUMEROSI SACRIFICANDOSI
PER I VALORI DELL’INTERNAZIONALISMO ANTIFASCISTA,
PARTECIPARONO ALLA RESISTENZA PARTIGIANA IN QUESTE TERRE

U SJEĆANJE NA SVE INTERNIRANE U “CASERMETTE”
IZMEĐU 1939 I 1943 GODINE:

NA OKO 1800 POLITIČKIH ANTIFAŠISTIČKIH ZATVORENIKA
ITALIJANA, ALBANACA I JUGOSLOVENA

NA 132 ENGLESKIH I JUŽNOAFRIČKIH RATNIH ZATVORENIKA

NA DUŠANA GOLUBOVIĆA,
OD STRAŽE SMRTNO POGOĐENOG 22 FEBRUARA 1943

I NA VELIKO BJEKSTVO
22 SEPTEMBRA 1943. GODINE PREKO 1200 CRNOGORACA
OD KOJIH SU SE MNOGI POŽRTVOVALI
ZA VRIJEDNOSTI INTERNACIONALISTIČKOG ANTIFAŠIZMA,
UČESTVOVAJUĆI U PARTIZANSKOM OTPORU OVIH KRAJEVA

IN MEMORY OF ALL THE ONES INTERNED
IN THESE “CASERMETTE” BETWEEN 1939 AND 1943:

ABOUT 1800 ITALIAN, ALBANIAN, YUGOSLAV
ANTIFASCIST POLITICAL PRISONERS

132 ENGLISH AND SOUTH-AFRICAN WAR PRISONERS

DUŠAN GOLUBOVIĆ
SHOT TO DEAD BY A SENTINEL ON FEBRUARY 22, 1943

AND TO REMEMBER THE GREAT FLIGHT
OF MORE THAN 1200 MONTENEGRIANS ON SEPTEMBER 22, 1943
WHO, IN GREAT NUMBER SACRIFICING THEMSELVES
IN THE NAME OF ANTIFASCIST INTERNATIONALISM,
TOOK PART IN THE PARTISAN RESISTANCE IN THESE TERRITORIES


Elenco dei caduti da includere nella targa laterale a parete 

(tratto da La lotta antifascista dei prigionieri di Colfiorito – 1. cognome 2. nome 3. soprannome 4. patronimico)

Banjević Miljan Milan Mihajla
Barjamović Gavrilo Avram Nikole
Bojičić Gojko Bojičje Mihajla
Bojović Janićije Jefta o Janko
Bokan Mitar Petra
Bujić Tomo Djurana
Cemović Panto
Čokorilo Vasilije Vasko o Vassika Sava
Crnčević Blazo Marka
Crnčević Vaso (Savo?) Pera
Darčević Marko Iva
Djukanović Spasoje Spaso-Dzin Iva
Filipović Vojislav Vojo Pera
Gezović Mališa
Golubović Radosav
Hrvatin o Horvatin Božo
Ilić Ilija Iva
Iličković Jovan Marka
Ivković Gojko
Karadaglić Jovan
Knežević Branko Bozidara
Kustudić Marko
Lačković Milisav Milo Tomice
Leković Vojislav Vojo Maša
Lijesević Ilija
Lopičić Milo Andrije
Marković Miketa Alekse
Mijović Savo Toma
Milanović Branko Miloša
Milanović Ilija Miloša
Milanović Veljko Miloša
Milošević Dragoljub Draško
Mitrović Aleksandar Leso Mitra
Petrović Vladimir Vlado Mitra
Popović Blagoje
Radonjić Ljubo Ljubić Petra
Radović Lazar
Radusinović Branko Stevana
Rajković Andrija Mirka
Ratković Aleksa
Tomović Marijan
Vučinić Radoš Rade?
Vujačić Kosta Ilije
Vujačić Rako Drago Andrije
Vuksanović Marko Mila

Circa 1200 su più di 1500 internati nel campo di concentramento delle Casermette di Colfiorito, antifascisti jugoslavi, in grande maggioranza del Montenegro, deportati per essersi opposti alla occupazione italiana delle loro terre, scapparono al calare del buio il 22 settembre 1943. Questi fuggiaschi, assieme a migliaia di altri provenienti da decine e decine di simili campi e luoghi di confino e prigionia, trovarono rifugio e protezione da umili e coraggiose famiglie di contadini e montanari nelle località più remote della dorsale appenninica, dove parteciparono ai primi fuochi della Resistenza italiana” 

E, giacché ci siamo, ricordiamo i circa 500 mila jugoslavi uccisi in battaglia, o più spesso trucidati dalle camicie nere italiane durante l’occupazione delle loro terre tra il 1941 e il 1945. Perché per noi, il proletariato non ha nazione, il 10 febbraio e tutti gli altri giorni dell’anno.

MORTE AL FASCISMO! LIBERTÀ AI POPOLI! SMRT FASHIZAM, SLOBODA NARODIMA!