Presidio 28 dicembre ore 17 Corso Zanardelli Brescia

8000 mercenari delle bande jihadiste ammassati al confine, in direzione di Manbji, migliaia di mezzi corazzati dell’esercito turco in avvicinamento al confine con il Rojava.

Erdogan dopo aver sostenuto il terrorismo dell’ISIS, si prepara a invadere l’unica esperienza di pace, democrazia radicale, convivenza tra credi diversi della zona.

Unico luogo di parità assoluta e autodeterminazione delle donne, milioni di persone di etnie diverse in autogoverno, unica regione della Siria non sottoposta a un regime militare di alcun tipo.

Il Rojava, Kurdistan siriano è un pericoloso esempio di libertà per tutti i popoli dell’area, a partire da quelli imprigionati nello stato turco.

Continuare a sostenere il governo antidemocratico e integralista di Erdogan significa avvallare massacri, stupri, fame, che creeranno una nuova ondata di immigrazione.

Basta con le cazzate dell’aiutiamoli a casa loro!

Lega e M5S continuano le politiche criminali dei loro predecessori.

Per gli interessi di pochi banchieri e industriali italiani si continua a sostenere un governo come quello turco.

Tacere sull’aggressione turco-jihadista in arrivo significa essere complici, Governo italiano, Unione Europea in primis!

Interruzione degli accordi militari, economici e diplomatici con Erdogan.

 

 

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