Lunedì 17 dicembre, alle ore 20,30, al Caffè Letterario in via Beccaria (tra Piazza Loggia e Piazza Duomo) si terrà il primo incontro (“interlocutorio”, come si recita nell’invito fatto dal Forum Sociale Anticapitalista bresciano) della sinistra d’opposizione a Brescia. Non si tratta certo di quella specie di “Stati Generali della sinistra” di cui ci sarebbe urgente bisogno, ma di un primo tentativo di superare quel muoversi in ordine sparso che da troppo tempo caratterizza la sinistra “radicale” a Brescia (e non solo, purtroppo). Il FSAB ritiene che non sia più sufficiente, di fronte all’ondata reazionaria che avanza un po’ ovunque, ritrovarsi di volta in volta in piazza, nelle lotte (ammesso che questo avvenga), ma sia necessario un salto di qualità nel coordinamento di chi si oppone allo stato di cose presente. Ecco di seguito la lettera che è stata inviata ai vari soggetti sociali, sindacali e politici.

Cari compagni e care compagne,

nei giorni scorsi vi abbiamo inviato una lettera proponendo un incontro che coinvolga la larga soggettività politica e sociale antiliberista e anticapitalista presente nella nostra città.

Come abbiamo scritto, lo abbiamo fatto nella persuasione che oggi più che mai è necessario dare corpo ad una battaglia contro la deriva reazionaria, razzista e fascistizzante che rischia di travolgere i residui spazi democratici ancora vitali.
Una battaglia, però, che nessuna organizzazione può portare avanti da sola con efficacia.

Questo non significa certo forzare processi di unificazione che non sono né possibili e forse neppure utili.

Anche le recenti esperienze ci mandano a dire che ogni soggettività ha ragione di esistere, di muoversi autonomamente e in piena libertà. E che questa articolazione non è per nulla di ostacolo ad una battaglia comune. Purché il rispetto, la stima e la solidarietà reciproci siano la cifra di un nuovo impegno nel riconoscersi e nel condurre insieme battaglie su quanto è condiviso. Che riteniamo sia molto.

Non poche, fra le organizzazioni che abbiamo coinvolto, hanno risposto positivamente, altre hanno prudentemente manifestato il proprio interesse, qualcuna ha espresso un comprensibile scetticismo, considerate le difficoltà del passato e alcune perduranti ruggini nelle relazioni reciproche.

Tuttavia, è nostra opinione che sia giunto il momento di compiere uno sforzo per andare oltre e guardare all’impellente urgenza di una risposta che dia spessore politico e massa critica al movimento di lotta.

La straordinaria manifestazione di Torino di ieri, la più grande da tanti anni, è lì a dimostrare che cento organizzazioni, movimenti, associazioni, singole persone possono dare vita, insieme e non solo episodicamente, ad un fronte coeso, capace di mettere paura al potere costituito, alle lobbies degli affari, alla barbarie che si stringe a tenaglia su ciò che resta della democrazia di questo Paese.

Al dunque, siamo a proporvi un incontro interlocutorio, per meglio esplorare le possibili convergenze, i terreni su cui agire insieme.

Se siete d’accordo, potremmo incontrarci lunedì17 dicembre, alle 20,30, in luogo da concordarsi.

Forum sociale anticapitalista bresciano

La lettera è stata inviata ai sindacati COBAS, CUB, OPPOSIZIONE CGIL (Il sindacato è un’altra cosa), ORMA, SICOBAS, USB. Alle organizzazioni Partito della Rifondazione Comunista, Sinistra Anticapitalista, Partito Comunista Italiano, Sinistra Italiana, Circolo Anarchico E. Bonometti, Magazzino 47, Brescia Solidale e Libertaria, Communia-Collettivo Rebel, Sinistra a Gussago, Coordinamento della Sinistra Val Trompia. Alle associazioni ANPI, ARCI, Rete Antifascista, Diritti per Tutti, Comitato Senza Confini, Comitato Anti-sfratti, Collettivo Linea Rossa, Non Una di Meno, Basta Veleni, Comitato Acqua Pubblica, NO TRIV, NO TAV, Kollettivo Studenti in Lotta. E a Radio Onda d’Urto. La maggioranza degli invitati ha risposto positivamente. Ci vediamo lunedì 17.

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