Venerdì scorso i primi licei e facoltà si sono messi in mobilitazione con i Gillet Gialli, oggi il movimento si è allargato in modo impressionante, con decine di città coinvolte con occupazioni o scioperi con cortei e blocchi stradali.

Dalla regione parigina a Marseille, Lyon, Nice, Toulouse, Pau, Grenoble, Tours, Limoges, Bordeaux, Cahors, Orléans, Toulon, Lille, la Corsica e molte altre città. Stanno ancora giungendo notizie delle mobilitazioni in provincia.

Ancora violenze della polizia in tutta la Francia, a Toulouse la situazione più dura, gli studenti che a migliaia hanno invaso il centro sono stati costretti a erigere varie barricate per proteggersi dalle cariche. La prefettura ha sospeso bus, tram e metro per impedire agli studenti dei licei della periferia di unirsi a quelli che bloccavano il centro. Ancora situazioni che ormai diversi media commentano come quasi insurrezionali. Stesse scene a Bordeaux. A Limoges bloccata la prefettura per la congiunzione delle centinaia di studenti con centinaia di contadini anche con trattori con Gillet Giallo contro il governo, anche qua cariche per impedire l’occupazione.

Ancora non è chiaro il quadro preciso delle mobilitazioni odierne in tutta la Francia, ma l’impressione è che nei prossimi giorni ci sarà un ulteriore forte allargamento del movimento.

Quello che i settori di massa iniziano a sentire è il vacillare del governo e la convinzione che la sua cacciata sia possibile.

Libè annuncia la riunione straordinaria del governo per oggi pomeriggio.

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