Habemus statuto! Alla fine di un parto travagliato (e prematuro) finalmente il duetto Opg-Eurostop (che forse continuerà a chiamarsi Potere al Popolo, se il PRC non farà opposizione) si è dotato di uno statuto. Come ci si aspettava, 3332 compagni (sui 4.141 che hanno votato on line) hanno scelto lo statuto n.1. È l’82% di quelli che han votato. Ma è solo il 35% circa dei 9.500 compagni che si erano iscritti alla piattaforma appunto per poter votare questa “Costituzione” del nuovo partito che, pervicacemente, i compagni di Opg-Eurostop hanno voluto imporre ad un corpo militante che si è dimostrato piuttosto refrattario. Tenuto conto che, nel frattempo, i compagni del PCI (già da molti mesi) e quelli di SA (da almeno un mese) avevano deciso di abbandonare il progetto del “nuovo partito”, non mi sembra un gran risultato. Si sa, una “Costituzione” dovrebbe avere l’approvazione della grande maggioranza (3/4? 2/3?). Ma qui non siamo nemmeno al famigerato 50+1 di cui tanto si è parlato nelle ultime settimane. Perché i 2/3 dei compagni ISCRITTI ha deciso di non votare lo statuto proposto dalla maggioranza del Coordinamento Provvisorio? Spero che i compagni sostenitori dello statuto n.1 si facciano qualche domanda. E si diano anche delle risposte soddisfacenti. Oppure possono fare come quel tale che cantava “Chi s’accontenta gode: così e così”.

Flavio Guidi

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