Questa notte, alle 3 circa, alcuni individui hanno forzato la finestra del locale che ospita l’enoteca e la libreria del CS Mag 47, in via Industriale, hanno cosparso di benzina i libri e gli hanno dato fuoco. Questa ennesima, grave provocazione di stampo fascista (qualcuno ricorda i roghi dei libri tipici dei nazisti?), viene dopo un susseguirsi di gravissimi episodi di aggressione da parte dei gruppi fascisti e razzisti in tutto il territorio nazionale, a cominciare dalla tentata strage del terrorista fascio-leghista Traini a Macerata. In particolare a Brescia, dopo l’attentato alle casette di Via Gatti e al campo dei Sinti di via Orzinuovi, i nostri “eroi” notturni hanno voluto colpire uno dei simboli della sinistra “radicale” bresciana, il CS Magazzino 47 appunto. Questo clima di intimidazione e violenza è alimentato non solo da parte delle forze apertamente fasciste e razziste (Forza Nuova, Casa Pound, Fratelli d’Italia, Lega, ecc.), ma anche dalla propaganda più o meno interessata dei mass media mainstream, che non perdono l’occasione per dare uno spazio inconsueto non solo a partiti purtroppo dotati di un certo seguito elettorale (Lega e FdI) ma persino ai gruppuscoli più insignificanti dell’estrema destra. E gli stessi partiti governativi e “moderati” (non solo Forza Italia, alleata all’estrema destra, ma lo stesso PD e il governo che ne è la diretta emanazione) fanno a gara nel processo di “sdoganamento” di un’ideologia degna di finire nella pattumiera della Storia. Salvo poi riscoprirsi “antifascisti” (è il caso del PD) durante una campagna elettorale che ha di fatto accettato di mettere al centro dell’attenzione la tipica agenda tanto cara ai nostalgici del ventennio (la presunta “invasione” dei migranti, la cosiddetta “sicurezza”, ecc.). È chiaro il messaggio: non c’è alternativa a questo sistema, per quanto corrotto, ingiusto, poco democratico; gli unici “antisistema” che vi presentiamo sono gli eredi di Mussolini e di Hitler. Sinistra Anticapitalista di Brescia, nell’esprimere la propria solidarietà ai compagni del CS Mag 47 (vedi il brevissimo comunicato inviato stamane a giornali, radio e tv, riportato più sotto), invita tutti i militanti antifascisti e l’intera popolazione lavoratrice di Brescia a fare fronte con coloro che sono stati attaccati in questi giorni dai fascisti (gli abitanti delle casette, i Sinti di via Orzinuovi, il Mag 47). I nostri compagni saranno domani in prima fila nelle mobilitazioni previste dalla mattina in via San Faustino, fino al corteo previsto per le 14.30 con partenza da Largo Formentone, organizzato dalle Associazioni dei Sinti e dei Rom per protestare contro il raid della scorsa settimana. “Il fascismo non si discute: si schiaccia” diceva il compagno Durruti oltre 80 anni fa. No pasarán!

Ecco il comunicato che abbiamo inviato stamattina, appena venuti a conoscenza del grave attentato fascista.

Sinistra Anticapitalista esprime la più totale e incondizionata solidarietà alle compagne e ai compagni del Mag47, colpiti stanotte dal vile attentato fascista. Invitiamo tutti i compagni ad essere presenti stamattina alle 11 davanti al Mag 47 in Via Industriale per una prima risposta unitaria. No pasarán!
Sinistra Anticapitalista, circolo “Guido Puletti” – Brescia

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