Hanno partecipato 99.162 militanti, il 36% degli aventi diritto. Le proposte in campo erano diverse, tre le principali, quella di Pablo Iglesias che ha ottenuto 41,5% quella di Errejon che ha ottenuto il 38,1% e quella di Anticapitalistas che ha ottenuto il 10,5%, diverse altre si sono spartite il restante 9%.

La proposta di Iglesias che prevedeva che si votino insieme documenti politici e gruppi dirigenti collegati ha ottenuto 40.830 voti e ha superato di soli 2.400 voti la proposta di Errejon che prevedeva il voto scollegato e in due tempi, prima i gruppi dirigenti e poi i documenti politici.

La proposta di Anticapitalistas ha ottenuto 10.313 voti, prevedeva il collegamento tra documenti politici e liste come Iglesias, ma introduceva la proporzionale pura per permettere a tutte le posizioni di essere rappresentate, che le liste non fossero bloccate, ma aperte, e la parità di genere.

Il segretario organizzativo Echenique, ha dichiarato che spera che nessuno parli di divisioni, ma di confronto democratico tra posizioni diverse.

Si è evidenziato però che non esiste in questo momento una maggioranza all’interno del partito, e che solo l’alleanza tra Pablo Iglesias e Anticapitalistas che si è realizzata nei rinnovi di molti organismi regionali e locali ha una maggioranza assoluta.

 

 

 

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