Qui di seguito due comunicati del Movimento dei disoccupati 7 novembre di Napoli.

Il primo fa chiarezza sulla giornata di lotta di ieri 6 novembre a Napoli, correggendo l’abituale disinformazione dei mezzi di “informazione”. Il secondo è un appello alla lotta in comune con gli operai licenziati della Whirpool, che in realtà, finora, si sono mantenuti al di fuori di ogni possibile percorso di lotta unitario. Questo non toglie, bensì aggiunge significato all’iniziativa del Movimento 7 novembre, che persegue in modo metodico e convinto la prospettiva dell’unità del fronte di classe, e non solo con i proletari licenziati o minacciati di disoccupazione, senza pretendere risultati immediati. Dopo lo sciopero unitario del sindacalismo di base dell’11 ottobre e gli scioperi del 15 ottobre contro il “green pass”, la manifestazione indetta sabato prossimo 13 novembre a Napoli dal Movimento 7 novembre è il primo momento di rilancio di una sempre più ampia e determinata mobilitazione contro il governo Draghi e la Confindustria.

VERSO LA MANIFESTAZIONE NAZIONALE

GIÙ LE MANI DA CHI LOTTA, UNITI/E VINCIAMO!

Molti giornalisti hanno scritto che avremmo fatto irruzione a Piazza Plebiscito, con conseguenti tafferugli con la polizia dopo ripetuti blocchi della viabilità, mentre era in corso un incontro tra Governo ed enti locali per la Whirpool.

Ci troviamo per questo a dover precisare che l’incontro di ieri in Prefettura è stato fissato a seguito di numerose iniziative di lotta negli ultimi mesi per dare continuità al tavolo interistituzionale che i disoccupati di Napoli avevano strappato.

Se il movimento dei disoccupati ha deciso di arrivare in forza fino a sotto la Prefettura a seguito di un corteo determinato e conflittuale è perché ancora una volta i vari enti istituzionali non ci garantivano la partecipazione di tutti gli attori che necessariamente devono essere presenti al tavolo, in particolare la Regione Campania.

Per tale motivo, ribadendo la nostra solidarietà e vicinanza agli operai della Whirpool licenziati, abbiamo necessità di chiarire tale dinamica.

Ribadiamo la nostra volontà a lavorare per la massima convergenza di tutte le lotte proletarie della città.

Domani indicheremo l’appuntamento per l’assemblea cittadina settimanale con tutti i disoccupati e le disoccupate per socializzare i termini dell’incontro avuto ieri in Prefettura.

Nelle prossime giornate, nel costruire al meglio la mobilitazione nazionale di Sabato 13 Novembre alle 14 a Piazza Garibaldi, saremo presenti intervenendo ad alcune assemblee importanti in altre città.

A Bologna per l’assemblea con i lavoratori combattivi indetta dal Si Cobas Lavoratori Autorganizzati

A Roma con i movimenti di lotta per la casa dei Blocchi Precari Metropolitani

A Firenze con gli operai del Collettivo Di Fabbrica – Lavoratori Gkn Firenze

Ci vediamo tutti in piazza!

VOGLIAMO IL PANE E LE ROSE!

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AI LAVORATORI E LAVORATRICI DELLA WHIRPOOL DI NAPOLI

Vi scriviamo sapendo bene che a 321 di voi stanno arrivando le lettere di licenziamento, conosciamo la vostra lotta ed il sacrificio dei tanti operai ed operaie.

Si sono alternati ben 3 governi, quindi ben 3 Ministri dello Sviluppo economico (Di Maio – M5S, Patuanelli – M5S, Giorgetti – Lega) fino alle ultime promesse sul fatto che l’attuale governo avrebbe garantito la continuità occupazionale probabilmente con un consorzio tra imprese private ed Invitalia. Ed ora sono in arrivo le lettere di licenziamento lasciandovi con la Naspi.

La vertenza Whirlpool è emblematica: è la fotografia di un sistema capitalistico dove contano solo i profitti, dove i Ministeri di un governo sono niente dinanzi ai padroni di una multinazionale e dove il ruolo dei sindacati confederali negli anni si è svelato.

Dinanzi a tutto questo è impossibile pensare che ognuno si salvi da solo.

Noi siamo disoccupati organizzati di Napoli, molti ex licenziati, e vi scriviamo perché ci riconosciamo nella lotta dei lavoratori e delle lavoratrici, convinti di essere solo lavoratori inoccupati, perché siamo convinti che non ci può essere una risposta alle centinaia di aziende in crisi e di licenziamenti, perché l’unica possibilità che abbiamo è convergere nelle lotte, unendo tutti i lavoratori, disoccupati, licenziati o meno in un unico fronte di lotta che vada oltre la collocazione sindacale o di categoria dalla FedEx alla GKN, dall’Alitalia alla Whirpool.

Perché ovviamente bisogna portare avanti la propria vertenza ma nello stesso tempo bisogna costruire uno spazio di convergenza, organizzazione ed unità affinché non possano dividerci tra mille tavoli di trattativa per rendere più lunga la nostra agonia.

Napoli può essere l’epicentro di questa unità, un indicazione chiara ai milioni di lavoratori e lavoratrici, disoccupati e disoccupate.

Domani avremo un incontro anche noi con il Governo e gli enti locali, sappiamo che sarete in piazza anche voi e troveremo le formule per fare della vostra lotta la nostra lotta.

Siamo disponibili a qualsiasi supporto alla lotta se da voi richiesto.

Vi invitiamo per questo alla mobilitazione del 13 Novembre a Napoli convocata in Solidarietà ai tanti in lotta per il salario ed il lavoro e colpiti dalla repressione e criminalizzazione dello sciopero e delle lotte.

Il concentramento sarà alle 14:00 a Piazza Garibaldi e vi inviamo a prendere parola, per partecipare con il vostro striscione e la vostra lotta.

Con gli operai e le operaie della Whirpool di Napoli.

#Napoli #7Nov #Lavoro #Whirpool