COLOMBIA 🇨🇴 Paramilitari in abiti civili e coperti dalla polizia sparano ai manifestanti.
È una delle tecniche illegali usate dal governo di destra filostatunitense di Duque per fermare la protesta sociale che è dilagata in tutto il paese da oltre un mese provocando oltre 50 morti e alcune centinaia di scomparsi, diversi dei quali, ritrovati cadaveri nelle acque del fiume Cauca con segni di tortura e colpi di arma da fuoco

(nel video https://twitter.com/ChalecosAmarill/status/1397712364569513985?s=19)

Ancora ieri due persone che hanno partecipato a un sit-in pacifico nel nord di Cali, nella Colombia occidentale, sono state uccise a colpi di arma da fuoco da sicari, nell’ambito delle mobilitazioni, sit-in e blocchi contro le politiche neoliberiste del governo di Ivan Duque.

Una delle vittime è un esponente della cosiddetta “prima linea” del movimento sociale in atto nel dipartimento del capoluogo del Valle del Cauca, ma la polizia locale non ammette le responsabilità ed ha attribuito la sparatoria a “uno scontro tra strutture criminali…”.

In un altro video si vedono persone gettando corpi nel rio Cauca, che ha già restituito diversi cadaveri di persone scomparse durante i disordini.
https://twitter.com/ChalecosAmarill/status/1397310553316630528?s=19

https://www.telesurtv.net/news/colombia-protestas-cali-dos-muertos-20210601-0010.html

Colombia 🇨🇴 I manifestanti catturano un agente della polizia in borghese che aveva appena ucciso 2 ragazzi.
È successo a Cali, dove una delle vittime mortali della giornata di repressione della polizia è Fredy Bermúdez Ortiz, un funzionario del CTI della Procura Generale che è finito linciato dopo aver sparato ed ucciso due manifestanti nella giornata di mobilitazioni per lo sciopero nazionale.

I fatti sono avvenuti intorno a mezzogiorno di venerdì 28 maggio, nel Settore La Luna, centro meridionale del capoluogo della Valle del Cauca.

Le informazioni raccolte, confermate dalla Procura, sono che Bermúdez Ortíz, che indossava abiti civili, ha raggiunto una delle aree delle proteste e, dopo un’accesa discussione, ha finito per sparare contro i manifestanti uccidendone due.

In alcuni video, che sono stati diffusi dagli utenti dei social network, è evidente il momento in cui alcuni ragazzi tentano di soccorrere uno dei manifestanti che giace a terra dopo aver ricevuto l’impatto di un proiettile mentre altri corrono cercando di catturare l’uomo che ha sparato mentre fugge e continua a sparare

(video nel link
https://twitter.com/ChalecosAmarill/status/1398356794351788040?s=19)

La fuga non riesce e a pochi isolati dal luogo, Fredy Bermúdez Ortiz viene bloccato e linciato.
È a quel punto che viene perquisito e gli vengono trovati i documenti che attestano la sua appartenenza alla polizia.
In una conferenza stampa, la Procura colombiana ha ammesso i fatti, compreso l’omicidio dei due manifestanti, dichiarando che “l’agente in quel momento non era in servizio” e declinando le responsabilità sull’accaduto

(nel link https://twitter.com/ChalecosAmarill/status/1398404428017831938?s=19).

Secondo l’organizzazione HRW, in 31 giorni di proteste sono varie decine i manifestanti uccisi, oltre un migliaio i feriti ed alcune centinaia gli scomparsi.