28 maggio 1974-2021: Piazza Loggia, piazza di lotta.
47 anni fa la bomba in piazza della loggia colpiva una manifestazione antifascista. Otto morti e più di cento feriti. Tutte lavoratrici e lavoratori, insegnanti, operaie/i, pensionate/i e studentesse/i che lottavano per un mondo migliore.
Da 6 anni in Italia e nel mondo un’ondata di lotte metteva in crisi le ingiustizie del sistema capitalista e le strutture gerarchiche della fabbrica, della scuola, della famiglia.
Una stagione di conquiste sociali e civili che cambiarono il volto dell’Italia.
Contro la classe lavoratrice, contro i giovani, contro il vento del cambiamento, le classi dominanti misero in campo tutti gli strumenti a loro disposizione: repressione poliziesca, aggressioni e stragi fasciste e di stato.
Oggi in un contesto storico diverso, le classi dominanti e le destre continuano con strumenti diversi, ma simili, l’attacco ai diritti.
Razzismo istituzionale e spicciolo, per dividere lavoratori e sfruttati, per peggiorare sempre più le condizioni di lavoro e vita.
Omofobia per ricostruire una visione gerarchica e patriarcale della società funzionale allo sfruttamento dell’uomo sull’uomo.
Per questo oggi ricordare la strage di Piazza Loggia e tutte le stragi di quegli anni significa continuare a lottare per difendere e rilanciare le conquiste sociali e civili.
No al razzismo, no all’omofobia, diritti per tutti.
28 maggio presidio tutto il giorno, dalle ore 18 musica, interventi e cultura.
Suoneranno:
Garrapateros,
Marina e Bruno e compagnia bella, Joe Battle,
Simone Riccobelli,
Gab De La Vega.

Primi promotori: “Quelli di AO”, Collettivo UNO, CUB Brescia, USB Brescia, C.S. 28 maggio, Donne e Uomini contro la guerra, Osservatorio sulle nuove destre-Azione Antifa Brescia, Prc, SA, PaP, PCL, C.S. Maitan-Berneri, Comitato Senza Confini.
per info Wapp 3485650480