Sono reduce dall’incontro col mio avvocato Manlio Vicini per decidere sul ricorso in Cassazione nel processo che il gentiluomo e fine intellettuale, nonché munifico “datore di lavoro” Giorgio Bosio, ha intentato contro il sottoscritto e, di conseguenza, contro Brescia Anticapitalista. Abbiamo deciso, come previsto, per il ricorso in Cassazione contro la sentenza d’appello del mese scorso, sentenza le cui discutibili motivazioni ho illustrato nell’articolo di ieri (cfr “Habemus sententiam, B.A. del 19 gennaio 2021). Al di là degli errori materiali (a pag. 12 della sentenza si scambiano i cognomi, facendomi entrare nei panni del gentiluomo padrone della Motive) esistono buone probabilità di vittoria in Cassazione, grazie alle omissioni nelle motivazioni della sentenza. Purtroppo ho scoperto che, anche se il ricorso sospende la sanzione penale (i 140 euro di multa per aver “diffamato” la personcina ammodo che avete avuto modo di conoscere anche grazie le poche perle del suo Facebook che ieri ho pubblicato), sono tenuto a pagare immediatamente (salvo restituzione in caso di vittoria in Cassazione) la quota “civile” delle sanzioni, e cioè il risarcimento al padroncino della Motive più le spese processuali (cioè il 95% del danno inflittomi). Inoltre non si tratta di 2.940 euro (2340 di spese + 600 di “risarcimento”) come pensavo, ma di una cifra più alta (IVA, cassa avvocati, 15% di “spese generali). Ecco i dettagli, che l’avvocato di Bosio, Massimo Zambelli, ha fatto avere al mio avvocato.

  1. Provvisionale assegnata alla parte civile dalla corte d’Appello= 600 euro
  2. Spese di assistenza e cost. della parte civile di 1° grado= 1.440 euro più accessori di legge =€ 2.101,13
  3. Spese di assistenza e cost. parte civile di 2° grado= 900 euro + accessori di legge = €1.313,21

Totale: euro 4014,34

La sottoscrizione ha raggiunto a tutt’oggi 3150 euro. Invito chi ha intenzione di contribuire al raggiungimento dell’obiettivo (ovviamente escluse le persone e le organizzazioni politiche e sindacali che lo hanno già fatto) ad effettuare i versamenti sul CC intestato a Flavio Guidi presso la banca FINECO, codice IBAN IT07L0301503200000000205606, scrivendo la causale “Io sto con Flavio”, oppure ad usare la raccolta fondi “Io sto con Flavio” sulla mia pagina Facebook.

Se vi venissero dei dubbi sulla correttezza di questa piccola campagna per la libertà di opinione, vi invito a dare un’occhiata alle “perle” che ho postato ieri ed in genere alla pagina Facebook dell’ineffabile gentiluomo Giorgio Bosio. Credo che verrà voglia a chiunque abbia un minimo di coscienza democratica fare qualcosa per ridimensionare il signorino in questione.

Flavio Guidi