La rivolta contro quella che sembra la nostra legge sul lavoro si sta trasformando in una vera e propria insurrezione. In tutto il Paese stanno scoppiando rivolte molto violente, guidate principalmente da operai, studenti, sindacati e anarchici. Questa nuova legge, votata ufficialmente per risanare l’economia dopo la crisi sanitaria, è una vera e propria rottura con il diritto del lavoro: i lavoratori perderanno parte dei loro guadagni sociali, le indennità di licenziamento saranno ridotte, i licenziamenti saranno facilitati e tutti i dipendenti potranno essere obbligati a fare più straordinari.