È tornato in strada il movimento algerino Hirak. Marce e manifestazioni si sono svolte ieri per celebrare l’anniversario della rivolta popolare del 5 ottobre 1988 e per chiedere un regime democratico. Sfidando il divieto di tutte le riunioni pubbliche per il Covid-19, i manifestanti hanno chiesto il rilascio degli oltre 60 prigionieri dell’Hirak, il movimento anti-regime, nato nel febbraio del 2019.

Ad Algeri, tra i 400 e i 500 manifestanti hanno cercato di marciare nel centro della città prima di essere bloccati dalla polizia. Questa manifestazione – la prima nella capitale dall’interruzione delle marce a metà marzo – è stata dispersa e diverse persone arrestate. Il Comitato nazionale per la liberazione dei detenuti, un’associazione che sostiene i prigionieri di coscienza, ha segnalato più di venti arresti, inclusi studenti.