Il governo spagnolo ha autorizzato la costruzione del muro anti-migranti più alto del mondo

Correrà per 8 chilometri a Ceuta e 12 a Melilla, sarà alto come una palazzina da tre piani e realizzato dalla stessa azienda che ha progettato e realizzato la barriera antimissile all’aeroporto di Tel Aviv, in Israele. In legno d’acero e acciaio, sarà una fortezza praticamente inespugnabile.

E’ facile immaginare il disastro che provocherà in termini di vite umane.

Però, bonta sua, il governo PSOE/Podemos ci fa sapere di aver provveduto all’eliminazione del filo spinato… Ah, allora è proprio un muro “etico” e “umanitario”! Che bel governo di “sinistra”!!

Il governo dello Stato spagnolo è quello più conseguente con la configurazione della Fortezza Europa, un micidiale dispositivo imperialistico.

Questa vicenda dovrà far riflettere moltissimo a sinistra, bel oltre i parametri “tradizionali”.

La realtà sapete qual è? E’ che oggi questo è il riformismo, e non può essere che questo, a tutte le latitudini.

Andare al governo per cambiare le cose e fallire irrimediabilmente, perché spazio per riforme (vere) non ce n’è, banalmente.

Oggi la più piccola riforma (vera, per le classi lavoratrici) mette in discussione l’architettura dell’intero sistema.

Da sinistra bisognerebbe trarne le conseguenze invece di restare nel micidiale circolo vizioso di esaltazione/speranza/disillusione, che è forse la minaccia più grossa che abbiamo di fronte.

Antonello Zecca