Synlab, ore 7,45: trenta persone in coda! C’è gente che si è portata la radio e l’ombrellone, le pinne e il fucile. Un signore che la teneva da ieri ha tirato fuori il pistolino e l”ha fatta sul marciapiede. Peccato perché dovrà tornare. Una signora che stava laggiù invece, in fondo alla coda, mi ha offerto in cambio del mio posto un buono sconto per una tinta ai capelli da “Marie Claire di Pontevico” ma, pur ringraziandola, ho dovuto declinare per carenza di pelo capelluto. Un anziano litiga con una bella ragazza cinese perché sostiene che c’era prima lui ma lei lo guarda attonita e risponde solo con un “cia ciucia chi vecio blesciano lazzista!” che la dice lunga. Insomma, vita dura per chi deve donare il sangue alla patria.

Aggiornamento dalla coda Synlab, via Orzi. Il signore che aveva fatto pipi per terra è tornato e sostiene che il suo posto in coda è da ritenersi mantenuto. Si è scatenata una rissa. La signora del buono per i capelli gli ha dato una borsettata proditoria sulla capa e un anziano gli ha sferrato un calcio sulla tibia. Vi terrò aggiornati.

Poi dicono che gli italiani sono i più longevi per merito della dieta mediterranea. Venghino siorre e siorri a vedere le code fuori dagli ospedali e dai centri prelievi…. Sembra di essere a Calcutta dalle suore di madre Teresa. Si scampa più a lungo ma sempre malati!!!

Sto pensando, mentre sto in coda, a quanto sarebbe bello se la sanità fosse solo pubblica, funzionasse bene e fosse ovviamente gratis. Invece mi tocca prendere il lanciafiamme pure oggi. Peccato che ci vada di mezzo qualche impiegato innocente. Pace. R. I. P.

Di Daniele Gigione Marini.