Il 28 maggio 2012 il corteo che come ogni anno andava il Piazza della Loggia a ricordare gli 8 assassinati e i 102 feriti della strage fascista e di Stato del 1974, fu ripetutamente aggredito dalle forze dell’ordine. Fino, addirittura, a tentare di impedirne l’ingresso nella nostra piazza.

La Questura di Brescia, che già in occasione della Precedente mobilitazione della gru, aveva arrestato e denunciato decine di persone costruendo prove false, poi sbugiardate in tribunale, individuò una ventina di partecipanti al corteo, accusandoli di svariati reati.
Da resistenza aggravata a lesioni, istigazione a delinquere ecc.

Per ben 8 anni è durato il processo durante il quale abbiamo ascoltato infamie di ogni tipo. Con Pesanti richieste di condanna.

Come già in altre occasioni i numerosi video, fotografie e testimonianze hanno smentito le ricostruzioni dei poliziotti e della questura.

La sentenza di fronte a tale evidenza non poteva che essere:

TUTTI ASSOLTI

Purtroppo prevediamo che come in altre occasioni la giustizia sarà a metà.

Le vittime sì assolte, ma gli aggressori, chi ha firmato verbali falsi, chi ha testimoniato il falso non dovrà rispondere del proprio operato. Quando un poliziotto o un dirigente della questura di Brescia verrà processato per i propri abusi, o reati?

Come per i processi per le stragi fasciste e di stato, come per tutta la strategia della tensione che ha massacrato lavoratori, giovani, donne che cercavano di costruire un mondo migliore, nessuna giustizia.

Giovedì 28 maggio 2020 ancora in piazza per ricordare cosa fascisti e stato sono in grado di fare, per chiedere giustizia, per lottare contro i servi del capitale, fascisti, apparati dello stato….

28 maggio 2020 ore 9,30 appuntamento in piazza Rovetta per la delegazione di „Quelli di Avanguardia Operaia“ che ieri come oggi denuncia il vero carattere fascista e di stato delle stragi degli anni settanta.

Ore 18 piazza Loggia manifestazione di lotta non istituzionale con interventi, musica e filmati.