appello inviato via pec alla prefettura e istituzioni


protocollogenerale@pec.comune.brescia.it

protocollo.prefbs@pec.interno.itprotocollo@pec.ats-brescia.it

protocollo.spedalicivilibrescia@legalmail.it

protocollo@pec.asst-garda.it

protocollo@pec.asst-franciacorta.it

protocolloacb@legalmail.it

protocollo@pec.ats-montagna.it

presidenza@pec.regione.lombardia.it

info@omceobs.legalmailpa.itinfo@pec.opibrescia.it

Proposte urgenti per contenere e sconfiggere l’epidemia, e riprendere al più presto la vita.

Il 26 marzo, nel momento più difficile della pandemia, con gli Ospedali Lombardi alla disperazione, abbiamo lanciato alcune proposte urgenti, consapevoli che il contrasto al coronavirus si deve e si può fare prima di tutto sul territorio.   
Riprendiamo ora qalmail.ituelle proposte perché il territorio continua ad essere sguarnito, mentre le attività produttive hanno ricominciato ad aprire.  

Chiediamo urgentemente che:  

1) Le imprese attive presentino alla Prefettura il piano attuato delle misure per contenere il contagio e, come previsto dal comma 9 dell’art 4 del DL  19 del 25/03/2020, sia messo in atto un preciso piano di controllo da parte del Servizio PSAL di ATS, con protezione dei lavoratori che segnalano violazioni.  
2) Si utilizzino i periodi di chiusura per sanificare i posti di lavoro attualmente chiusi e per dotarsi degli strumenti di sicurezza, approntando uno specifico piano di misure protettive e preventive aziendali, chiaro ed efficace per la ripresa della produzione, per evitare recrudescenze dell’epidemia.  
3) Ospedali e territorio siano dotati di nuove risorse già promesse, (a Brescia sono arrivati solo gli Operatori Sanitari albanesi), troppi sono i sanitari ammalati e sottoposti a turni di lavoro estenuanti 
4) Implementare immediatamente la rete sanitaria territoriale, anche con un numero adeguato di equipe mobili opportunamente attrezzate, per la gestione domiciliare dei casi COVID19.  
5) Attrezzare al più presto luoghi dedicati dove gestire la quarantena degli ammalati dimessi dall’ospedale e dei contatti stretti di casi COVID19 che non possono garantire un sufficiente isolamento presso la propria abitazione.  
6) mettere in atto un preciso piano di ricerca ed isolamento dei contatti stretti e degli asintomatici, attraverso questionari di indagine epidemiologica e l’effettuazione di tamponi e di test sierologici.   

Dovremo convivere a lungo con il coronavirus e il rischio di ripresa della epidemia è elevatissimo, l’emergenza non è finita perché le terapie intensive hanno qualche paziente in meno!  

Di seguito riportiamo l’appello del 26 marzo e le firme di sottoscrizione

In Italia e Lombardia in 20 anni  hanno portato gli ospedali pubblici allo stremo; hanno fatto piazza pulita della prevenzione; hanno caricato tutto e di più sui MMG (medici di medicina generale) 
Pochi giorni fa il virologo Galli affermava che l’ospedale è la retrovia, il territorio la prima linea, se il territorio non combatte l’ospedale sarà travolto. 
Che l’epidemia sarebbe arrivata lo si sapeva, le autorità sanitarie e politiche non si sono premurate neanche di comperare i DPI. (Dispositivi di Protezione Individuale) 
Il piano pandemico della OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) esiste dal 2002 pertanto le procedure per la preparazione alla pandemia erano già codificate, ma non sono state diffuse e applicate. 
La Cina, primo paese colpito, ha reso noto le azioni che ha intrapreso per rallentare e fermare l’epidemia. Di fronte a una condizione sconosciuta era giusto seguire l’esempio. 
-hanno rapidamente chiuso tutte le attività non essenziali, e organizzato il territorio per impedire i contatti non protetti 
-i contatti stretti con positivi sono stati tutti individuati e messi in quarantena in luoghi appositamente destinati 
-hanno messo in sicurezza i presidi sanitari e il personale applicando i protocolli rigidamente 
-i pazienti sintomatici sono stati tutti ricoverati 
-le risorse che si sono liberate dalla chiusura delle attività non necessarie e altre straordinarie si sono concentrate nello sforzo sanitario e di assistenza al territorio. 
Invece in Lombardia e in Italia: 
-Le attività non essenziali sono state chiuse con forte ritardo e con maglie troppo larghe. 
-Il tampone per la diagnosi viene fatto solo ai pazienti che arrivano in ospedale con insufficienza respiratoria 
-I contatti stretti non sono censiti in tempo utile e bene che vada i parenti di un ammalato chiamano il call center su indicazione del MMG per ricevere istruzioni sull’isolamento   
-Le persone sintomatiche che rimangono a domicilio non avranno mai una diagnosi; il MMG li invita a chiamare il call center per ricevere le istruzioni sull’isolamento e tutti componenti della famiglia, uno alla volta, si ammalano i giovani sopravvivono, gli anziani muoiono. 
-Non c’è stato fino a pochi giorni fa un protocollo terapeutico minimo; solo paracetamolo 
-Quando gli ammalati a domicilio vanno in insufficienza respiratoria chiamano il 112 e forse arrivano in ospedale… gravissimi 
Regione Lombardia, continua a sostenere la politica di potenziare le terapie intensive (necessario ) ma la totale mancanza di presidio del territorio, l’impreparazione e la mancanza di decisioni rapide e straordinarie, da conto del numero impressionante di morti. 
Chiediamo urgentemente che: 
1) Si chiudano effettivamente tutte le attività produttive e commerciali non essenziali, stringendo le maglie larghe attuali, anche considerato che la stragrande maggioranza delle imprese oggi non è assolutamente in grado di continuare le attività garantendo l’attuazione delle necessarie misure di prevenzione e  di protezione dei lavoratori.  
2) Le imprese che rimangono attive siano adeguatamente informate da ATS e Prefettura sulle dovute misure organizzative e procedurali, nonché sui DPI da mettere a disposizione dei lavoratori (v. anche il protocollo firmato dalle parti sociali il 14 marzo) e sia messo in atto un preciso piano di controllo da parte del Servizio PSAL di ATS, con protezione dei lavoratori che segnalano violazioni. 
3) Si utilizzi il periodo di chiusura per sanificare i posti di lavoro e dotarli degli strumenti di sicurezza attraverso un protocollo chiaro e efficace per la ripresa della produzione, per evitare recrudescenze dell’epidemia. 
4)Stanziamenti straordinari per un “reddito di quarantena” decente per tutti i lavoratori anche precari. 
5)Che vengano concentrate le risorse del paese per permettere agli ospedali e agli operatori sanitari di lavorare in sicurezza applicando i protocolli dell’OMS. 
6)Implementare immediatamente la rete sanitaria territoriale (anche con equipe mobili) per la gestione domiciliare dei casi COVID19 e dei contatti stretti, estendendo ad essi l’effettuazione del tampone. Attrezzare al più presto luoghi dedicati dove poi gestire la quarantena degli asintomatici e dei contatti stretti. 
7)Creazione di ospedali di emergenza dove ricoverare tutti i sintomatici. 

Forum sociale Anticapitalista Bresciano   
Cittadini Resistenti rete Restiamo Umani  
Medicina Democratica  
Il Sindacato è un’altra cosa-Riconquistiamo tutto Area CGIL Brescia   
Villa Carcina Bene Comune  
Sarezzo Bene Comune  
Sinistra a Gussago  
Partito della Rifondazione comunista  
Sinistra Anticapitalista  
Sinistra Italiana Brescia  
Centro studi Maitan Berneri  
Comitato Senza Confini  
Associazione Solidarietà Attiva  
Comitato Antimafia di Brescia “Peppino Impastato”  
Rete Antifascista Bresciana  
Arci Colori e Sapori  
Equipaggio di Terra Brescia per Mediterranea   
Associazione Italia Cuba Bassa Bresciana  
Collettivo Linea Rossa Bassa Bresciana  
Comitato per la Salute, la Rinascita e la Salvaguardia del Centro Storico  
Arci Borgo San Giacomo  
USB Brescia  
Anpi Verola  
Libertà e Giustizia Brescia  
Anpi Borgo San Giacomo  
Comitato Referendario Acqua Pubblica Brescia  
Potere al Popolo Brescia  
Circolo PRC Dall‘Angelo – Ghetti  
Anpi Caduti Piazza Rovetta  
Risorgimento socialista  

Albanese Antonella
Albini Donatella
Alghisi Laura
Alghisi Sabrina
Almansi Beppe
Amighetti Anna
Andreoli Ivana
Apostoli Marco
Appiano Antonio
Arioli Silvia
Arivetti Mario
Arivetti Sara
Arivetti Zaira
Ascione Vincenzo
Aurora Sergio
Avena Maria Grazia
Baert Virginie
Balanini Susanna
Balconi Romeo
Baldo Claudio
Baraldi Gloria
Barbariga Angelo
Barcella Alfredo
Barocco Amilcare
Baronio Marco
Barra Costantina
Bartoli Anna
Baruffaldi Francesca
Bazzani Andrea
Bazzani Roberta
Bazzani Silvana
Bedussi Gemma
Belleri Grazia
Belotti Roberto
Benedetti Clara
Benetti Giuliano
Berardi Marco
Bertelli Monica
Bertoglio Manuela
Bertolotti Domenica
Bet Isabella
Bizzarro Carmela
Bolognini Manuela
Bonetti Ambra
Bonetti Amneris
Bonetti Barbara
Bonetti Samantha
Bonometti Pedro
Borgoni Valter
Botticini Biancarosa
Botticini Francesco
Botticini Giovanni
Botticini Mirella
Botturi Manuela
Bozzoni Maria
Brambilla Anna Maria
Bresciani Marco
Brunelli Ettore
Buffoli Francesco
Bulgari Maria
Bulla Aurora
Cadei Renato Luigi
Caffi Alberto
Camarda Vincenzo
Capra Rinaldo
Carrari Federica
Cattaneo Luigi
Cavagnola Roberto
Cavedo Alberto
Ceni Dario
Ceni Giuseppe
Ceni Greta
Cherubini Mauro
Chiarabini Milena
Chiari Elena
Chiari Matteo
Chiari Stefania
Chittò Gigi
Cimino Nino
Cirelli Silvia
Cirilli Gianfranco
Civolani Adolfo
Clemenza Claudio
Clemenza Gianpaolo
Clemenza Marco
Clerici Nadia
Cò Angelo
Cò Mariarosa
Cobelli Stefania
Cola Renato
Colosini Carlo
Comini Cristina
Compagnoni Grazia
Corazzina Fabio
Corna Francesco
Cornacchiari Adriana
Corti Marina
Cosmi Vitali
Cremaschi Giorgio
Crescini Susanna
Cristini Eleonora
Crocella Ettore
Curione Giacomo Luigi
Dagani Renata
Damiani Elisa
Datteri Mattia
De La Vega Graciela
Di Giovambattista Carlo
Di Milia Stella
Dioni Paola
Donati Daniela
Donati Viola
Duri Manuela
Dusi Ilaria
Faita Fabio
Faita Federico
Faita Roberto
Fasani Roberto
Fazi Enrica
Fazio Elena
Felicina Mirella
Ferrandi Silvia
Ferrari Aggradi Carla
Ferrari Tullia
Ferri Ennio
Festa Anna
Filippini Dario
Fiorillo Massimo
Fontana Magda
Fontana Nicholas
Foresti Susanna
Franceschini Camilla
Frera Giorgio
Gabella Gianfranco
Gaffurini Fausta
Galan Luciana
Galleri Alfredo
Ganino Francesco
Garattini Siria
Garbarino Pietro
Gatti Jessica
Gatti Lino
Gatti Luis Vittorio
Gatti Marco
Gatti Marsilio
Gennari Laura
Ghigini Franco
Giacomelli Aurelio
Giada Stefana
Giardinelli Nella
Giuseppe Mori
Giusti Giorgio
Grasso Elena Maria
Grasso Maria Vittoria
Greco Dino
Greco Giorgio
Guazzetti Sandra
Guerini Maria Assunta
Guerra Cristina
Guidi Flavio
Horila Vira
Ippolito Giancarlo
Jamaitadi Erika
Lamberti Paola (Viviana)
Lattarulo Bruno
Lattarulo Giordano
Lenza Simona
Leone Marina
Liberini Gabriella
Loda Claudio
Longinotti Daniela
Lorenzi Luciana
Lunardi Costanza
Lusardi Mirne
Luterotti Roberto
Maestrini Tiziana
Maffeis Marco
Magri Elena
Majidi Amin
Mancuso Pina Adriana
Manenti Cristiana
Manera Antonio
Marchioni Bruno
Marino Alberto
Martello Lorenzo
Massari Ivano
Massaro Paolo
Massimo Cornacchiari
Mazzocchi Amalia
Mazzotta Lidia
Meazzi Roberta
Melis Mauro
Mensi Isaia
Mercanti Carlo
Mercanti Emilio
Mercogliano Pierpaolo
Merigo Vilma
Messali Rosamaria
Migliorino Margherita
Minelli Maria
Minessi Roberta
Minini Ivan
Minini Ivano
Molinelli Giancarlo
Montanaro Fabrizio
Monteverdi Sara
Mora Marilena
Moreni Lorenzo
Moretti Beppe
Moretti Carla
Mori Stefano
Moroni Gianpaolo
Morselli Marta
Nardi Maria Elena
Nicolini Mauro
Noli Laura
Olivari Chiara
Olivari Davide
Olivari Mauro
Ongaro Gianbattista
Ornetti Riccardo
Paccanelli Ines
Pagani Adriano
Pagani Giovanni
Pagani Michele
Paganotti Ivonne
Paletti Giuseppe
Paletti Rivetti Cristina
Palini Jenni
Papasergio Mariapia
Pasinelli Pierangiola
Pasotti Clio
Pasotti Dalila
Pasotti Elio
Pasotti Elsa
Pasquale Moffa
Patrizia Sepielli
Peci Daniele
Pedretti Elena
Pedrinelli Celestina
Pedroni Giovanna
Pedroni Lucio
Pelizzari Claudio
Pellini Federica
Pellini Massimo
Pellizzari Nadia
Pellizzon Sandra
Pennacchio Luisa
Peroni Francesca
Peroni Paola
Peroni Silvia
Peverelli Marco
Piacentini Cesi
Piardi Jimi
Piardi Lucia
Piccinelli Flavia
Piccinotti Luigina
Pilato Riccardo
Pinzin Fabio
Piovani Maurizio
Pistone Santa
Pluda Flora
Poli Lorenzo
Prando Mina
Prati Luisa
Pulvirenti Patrizia
Quecchia Cristina
Ragni Arnaldo
Raspanti Giuseppe
Ravarini Angiolino
Ravera Giulia
Ravera Valeria
Reboldi Oscar
Renato Donati
Rivetta Renato
Rivolta Maurizio
Roberti Franca
Roberti Nadia
Rocchi Elda
Romagnoli Vanda
Romano Roberta
Roselli Salvatore
Rossano Martinetti
Rossetti Licia
Rossi Michele
Rossini Fabiana
Rossoni Ilaria
Ruocco Massimo
Sacchetti Silvia
Sacco Giuseppina
Salgarelli Luca
Salogni Aldo
Salteri Riccardo
Salvinelli Orietta
Sandri Bruno
Sansoni Francesca
Santacroce Chiara
Saresini Valter
Scali Nicodemo
Scarlata Fernando
Scaroni Alma
Schivardi Daniele
Sechi Barbara
Seggioli Marisa
Settala Luigi
Soana Angela
Sottini Domenica
Spinardi Barnaba
Stefania Cobelli
Stival Domenico
Taccioli Claudio
Tedoldi Gigi
Tira Sandra
Tiziano Angela
Tomasso Angela
Toninelli Mariangela
Torli Cristina
Torsello Laura
Tosio Mauro
Trentini Luca
Tura Maria
Turetti Iole
Ugolini Marco
Valerio Belotti
Valzorio Marcella
Vaser Anna
Vassallo Giosi
Venanzio Pagani
Venia Giulia
Veschi Fabio
Vicari Marco
Vignoni Adriana
Vignozzi Federica
Vinci Salvatore
Vivaldi Armanda
Vivaldi Tiziana
Volpate Cristina
Volpi Rosa
Zanca Franca
Zanelli Margherita
Zugno Daniela

Bertoni Emanuela  
Soriano Antonio  
Dotti Marco  
Cella Emanuela  
Mantini Pasquale  
Misserini Raffaella  
Bertocchi Vittorio  

Per info e contatti:
sauro@gnumerica.org 
gsiria@libero.it