“Vogliamo crescere nelle aree nelle quali siamo forti. Quella degli elicotteri è ovviamente un’area nella quale abbiamo una grande forza sul mercato”.

Alessandro Profumo annuncia dagli Stati Uniti, dal più grande salone elicotteristico, alle porte di Los Angeles, la nuova mossa di Leonardo: l’acquisizione della svizzera Kopter Group. “Con questa operazione – commenta in una intervista all’ANSA – abbiamo l’opportunità di rafforzare le nostra capacità nel settore. E’ estremamente interessante”. Porta in dote un elicottero monomotore “totalmente nuovo, in uno stato molto avanzato di sviluppo. Nuovi design, nuovi materiali, tecnologie innovative. Kopter si integra molto bene: così abbiamo l’opportunità di integrare un team estremamente innovativo con la nostra capacità di produzione nel Nord Italia e qui e negli Stati Uniti. Sono molto contento anche perchè ho visto la nostra divisione elicotteri entusiasta di portare nella propria squadra questi 300 ingegneri, tra i migliori sul mercato. C’è grande voglia di integrare innovazione: in una organizzazione che è già di successo come è AgustaWestland è un bellissimo segnale”. Si aprono anche nuovi spazi di mercato? “È una acquisizione importante: il numero dei clienti di monomotore che noi non coprivamo è molto rilevante. Entriamo in una base di qualche migliaio di potenziali clienti, li agganciamo partendo dal monomotore poi possiamo passare ai modelli superiori”. 

   L’A.d. di LEonardo arriva negli Stati Uniti dopo il successo nellagara per gli elicotteri da addestramento dell’Us Navy. “E la seconda gara che vinciamo ma la prima come prime contractor: è molto importante, credo che sia la conferma del fatto che Leonardo viene considerato un gruppo serio, affidabile, con prodotti outstanding, competitivi. Credo sia importante sottolineare queste caratteristiche di Leonardo che confermano un percorso avviato da tempo”. Ed è una vetrina di eccezione: “Diventare la base del training della US Navy ovviamente cattura l’interesse di molte altre Marine, di molti altri sistemi della difesa che vogliono formare i loro piloti”.

  “Sul mercato americano ovviamente siamo presenti anche con Leonardo Drs, cresce in modo molto consistente. Gli elicotteri sono importantissimi ma anche Drs è estremamente importante”

   Il profict warning del settore elicotteri di fine 2017 è ormai lontanissimo, archiviato da tempo… “Abbiamo totalmente girato. Ho cambiato il management in modo radicale, credo di aver fatto una scelta molto giusta. Oggi gli elicotteri sono una delle gambe importanti di Leonardo, tutte estremamente rilevanti: elicotteri, aeronautica, e l’elettronica per la Difesa in cui includo anche la cyber security: Sono aree di grandissima forza e capacità, per me sono tutte importanti”.

   Intanto il piano industriale 2018-2022 si avvicina a metà percorso. “Abbiamo sempre fatto meglio di quanto avessimo promesso, Non posso che essere molto soddisfatto. Abbiamo fatto un piano importante, adesso stiamo accelerando in alcune aree. E’ ovvio che l’arrivo di Roberto Cingolani da noi significa una accelerazione ulteriore nell’innovazione tecnologica”.

   Da ex banchiere all’industria, nessun rimpianto. “Ogni tanto mi domando se non ho perso tempo nella finanza. Nel senso che l’industria è molto bella”, conclude Profumo: “Si tocca quello per cui si lavora, e non è una cosa banale. Chi va in un nostro stabilimento percepisce una vitalità ed una passione che è difficile percepire in altri ambienti lavorativi”.

  Nel settore elicotteri è di questi giorni anche la notizia dell’aggregazione tra Era Group e Bristow: per gli analisti potrà avere un buon impatto sul portafoglio ordini di Leonardo. “Abbiamo rapporti molto forti con entrambe, rapporti solidi, mi sembra sia una cosa molto positiva”, commenta Profumo. E guardando al futuro è in arrivo il convertiplano Aw609, decolla e atterra come un elicottero e vola come un aereo. “Speriamo di certificarlo quest’anno. E’ certamente una innovazione incredibile, radicale: è veloce, e vola sopra le nuvole quindi anche con il maltempo”.

Da ANSA economia