Con queste parole un nostro compagno, militante della FIOM all’Alfa Acciai di San Polo, ha accolto l’elezione di Landini alla segreteria CGIL, dopo un accordo non con l’ala “riformista” (come ha scritto Cannavò), visto che lui è il principale esponente dell’ala riformista, ma con l’ala destra, liberal-piddina, della CGIL. Il nostro compagno conosce Landini da molti anni, ed ha avuto a che fare con lui anche all’Alfa Acciai, quindi si basa (anche) su contatti personali, non solo sulle impressioni dovute alla stampa o alla TV. Non ho intenzione qui di entrare nel merito dell’elezione di Landini. I compagni della sinistra CGIL (Eliana Como in primis) hanno già ampiamente discusso e motivato perché il sindacalismo di classe e conflittuale non si riconosce nel nuovo segretario CGIL. Mi interessa qui solo chiarire una cosa: l’articolo uscito poche ore fa sul nostro blog, postato da Vic (che è uno dei nomi collettivi che usiamo per postare qui) e riportante le posizioni del compagno Salvatore Cannavò (ex deputato del PRC-Sinistra Critica ed esponente, per quanto ne so, di Communia (l’altra organizzazione che fa riferimento alla Quarta Internazionale in Italia oltre a Sinistra Anticapitalista) è un articolo CHE NON ESPRIME LE POSIZIONI DI SINISTRA ANTICAPITALISTA di Brescia (e tantomeno nazionali). Si tratta quindi della pura riproposizione di un articolo postato per far conoscere delle posizioni CHE NON SONO LE NOSTRE!

Flavio Guidi

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