Un compagno di Bergamo è morto mentre combatteva in Siria contro il terrorismo dello Stato Islamico, lo comunicano le Ypg le milizie curde di difesa popolare. Giovanni Francesco Asperti, è morto un mese fa mentre era in servizio a Derik, nella zona nordorientale della Siria. La notizia è stata diffusa dalle YPG, in uno dei bollettini quotidiani. La notizia è stata subito ripresa da uno dei 5 compagni torinesi per i quali la procura di Torino ha chiesto una misura preventiva di sorveglianza speciale per la loro lotta contro il terrorismo islamico a fianco proprio delle YPG. Jacopo Bindi, che durante la sua permanenza in Siria aveva svolto principalmente attività di documentazione, ha rilanciato il comunicato delle Ypg: “I martiri non muoiono mai – scrive sul suo profilo Facebook – Un volontario italiano dello Ypg è caduto martire il 7 dicembre del 2018. Si chiamava Giovanni Francesco Asperti”.

La notizia è stata confermata dalla Farnesina, aggiungendo che il consolato a Erbil sta seguendo il caso con la massima attenzione ed è in contatto con i familiari.

Asperti, cinquentenne di Bergamo aveva preso in Siria il nome di battaglia di Hiwa Bosco, come si può leggere sulla scheda pubblicata dalle Ypg: “Durante tutta la sua vita nella lotta di liberazione, Hiwa Bosco ha dato esempio di vita rivoluzionaria e ha sempre agito sulla base di questi valori fino all’ultimo momento della sua vita – scrivono ancora i miliziiani – aveva preso parte alla lotta contro lo Stato islamico nel Rojava e nel nord della Siria”.

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