In cambio del “dialogo sociale” la CFDT, la CGT, FO, la CFE-CGC, la CFTC, l’UNSA, la FSU hanno preso posizione a favore dell’appello del governo per l’unità contro il caos dei Gillet Gialli che fa tremare le classi dominanti.

Un comunicato congiunto delle segreterie dei sindacati ad eccezione di SUD-Solidaire accoglie la richiesta del potere salutando che finalmente il dialogo ritrova spazio in Francia, condannano tutte le forme di violenza nelle manifestazioni. un modo neanche velato di condannare le manifestazioni dei Gillet Gialli e degli studenti.

Non una parola sulle violenze della polizia che hanno fatto centinaia di feriti e tre morti.

Il tutto per patteggiare la regressione sociale. il sottotitolo di diversi blog è significativo:

Une attitude criminelle des directions syndicales!

Diverse sezioni sindacali della CGT hanno preannunciato già nella notte il disgusto per la presa di posizione della propria segreteria e confermato la loro adesione alle manifestazioni di sabato. Centinaia di delegati e iscritti minacciano sui social di abbandonare la CGT.

Solidaire non solo non ha firmato l’appello a sospendere le manifestazioni ma invita a partecipare i lavoratori a tutte le iniziative, qualificando con richieste sempre più avanzate il movimento.

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