Il ministro degli Esteri Angelino Alfano si è recato in visita in Niger, paese dove sta per prendere il via la missione stabilita nell’incontro di Parigi di metà dicembre a cui hanno preso parte Italia, Francia, Germania e G5-Sahel per tentare di portare sicurezza e di contrastare i traffici dei migranti, un impegno al quale prenderanno parte i militari italiani.
Nell’occasione il ministro ha inaugurato la rappresentanza diplomatica italiana (ambasciatore Marco Prencipe), ed in un tweet ha scritto “Buon pomeriggio da Niamey, dove abbiamo inaugurato l’ambasciata italiana in Niger. Qui abbiamo investito in cooperazione e sicurezza e abbiamo raccolto i frutti. È la prima ambasciata italiana in tutto il Sahel”. L’apertura dell’ambasciata era stata decisa nell’ottobre 2016 dal Consiglio dei ministri.
“L’Africa subsahariana – ha detto Alfano nel suo intervento – rappresenta una priorità della politica estera italiana ed è per questo che ho deciso di effettuare la prima missione del 2018 in Africa occidentale e Sahel per visitare il Niger, il Senegal e la Guinea”.
Dopo il Niger il ministro degli Esteri si recherà in Senegal e in Nigeria: “Con l’Africa – ha sottolineato – abbiamo impostato un partenariato paritario a tutto campo, dalla cooperazione allo sviluppo a quella in materia di sicurezza, includendo gli investimenti e la gestione delle migrazioni. Questo nuovo approccio, rilanciato in via generale in occasione della Conferenza Italia-Africa del maggio 2016, prende forma anche in questi tre Paesi in forme visibili e concrete”.

Da Notizie Geopolitiche

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