Soltanto i voti della maggioranza di governo a sostenere il budget 2018 messo a punto dal governo del Premier Alexis Tsipras.

Tutta l’opposizione  sia da sinistra che da destra ha accusato Tsipras di ripetere gli stessi errori del passato (cioè dei governi di centrodestra e centrosinistra). Si tratta ancora una volta di una legge di bilancio basata sull’austerità, che frena lo sviluppo, che impone nuove tasse ingiuste. Un budget non equo e in via definitiva non popolare.

Per l’anno prossimo il Ministro delle Finanze ha annunciato un’elevata pressione fiscale con l’obiettivo di un surplus di bilancio equivalente al 3,8%.

Intanto molte migliaia di pensionati greci si sono ritrovati ad Atene, per protestare contro il taglio delle pensioni, in vista dell’approvazione del budget 2018.

Ad Atene Ioannis Karagiorgas, ha preso parte alla manifestazione: “Migliaia di pensionati provenienti da tutto il Paese hanno raggiunto la capitale, per manifestare a Piazza Syntagma. Chiedono che non ci siano ulteriori tagli alle loro pensioni. Tagli che hanno già distrutto le loro vite”.

Negli ultimi sette anni, i greci hanno subito già riduzioni alla loro pensione in 23 occasioni, perdendo nel processo circa 50 miliardi di euro. Molti di loro hanno visto addirittura dimezzare le proprie entrate.

“Non possiamo permettere al governo di agire in modo incontrollato sui tagli alle pensioni, con la legge Katrougalos”, spiega uno di loro.

“Le persone soffrono. Non hanno da mangiare e chiedono disperatamente d’essere aiutate. Non si può continuare così. E ora ci aspettano ancora riduzioni. Cosa prenderemo quindi, 300 euro?”, grida un altro pensionato.

Secondo la nuova finanziaria, inoltre, subirà ulteriori tagli l’assistenza sanitaria, un settore di vitale importanta per i pensionati. Molti dei quali dichiarano di non avere abbastanza soldi per comprare le medicine.

Gli studenti nelle settimane scorse hanno protestato per i tagli alla pubblica istruzione e lo stanziamento nel bilancio 2018 di fondi per l’acquisto di aerei da combattimento F16 la cui spesa prevista oscilla fra 1,5 e i 2 miliardi di dollari

Proseguono intanto le privatizzazioni.

Il commissario per gli Affari economici dell’Unione Europea, Pierre Moscovici, ha dichiarato comunque che la Grecia rimarrà sotto sorveglianza fino al rimborso del 75 per cento dei prestiti concessi dall’Unione Europea.

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