I nazifascisti nostrani e quelli europei, in genere, hanno un’ossessione comune.
Il loro incubo, il nemico supremo è, decisamente, George Soros.

In Italia, Forza Nuova si è scatenata in una campagna di attacchinaggio frenetico. Un grosso adesivo con sopra scritto:
“VENDUTI
A Soros, De Benedetti e ad ogni nemico della Patria.
#TRADITORI”.

Stanno impestando i muri delle città italiane e, al contempo, organizzano manifestazioni contro il loro nemico supremo.
Ogni altro nazifascista italiano è su questa linea d’azione e di propaganda.

I nazifascisti ungheresi, primi della classe, hanno riempito il loro paese di cartelli enormi con sopra il viso sorridente di Soros e la scritta:
“ IL 99 PER CENTO RIFIUTA L’IMMIGRAZIONE ILLEGALE. NON LASCIAMO CHE SIA SOROS A RIDERE PER ULTIMO”.

Ce l’hanno col miliardario di origine ebraica perché finanzia le ONG che si occupano dell’integrazione dei migranti e promuovono la società aperta.
L’antisemitismo funziona sempre fra la canaglia nazifascista. Se in più ci mettiamo, anche, il furore nazional-sovranista, il gioco è fatto.
E Soros, l’imperatore del male, offre bene le sembianze concrete del nemico.

A criticare l’azione del governo ungherese, si è alzata la voce dell’ambasciatore israeliano a Budapest, Yossi Amrani; perché non solo «evoca ricordi tristi, ma semina anche odio e paura».
Subito, però, è arrivata la precisazione del ministro degli Esteri di Israele espressa attraverso un deciso comunicato ufficiale: «In nessun modo la dichiarazione dell’ambasciatore ha l’obiettivo di delegittimare la critica contro George Soros, che mina l’operato dei governi democraticamente eletti di Israele attraverso il finanziamento di organizzazioni che diffamano lo Stato ebraico, cercando di negare il suo diritto a difendersi».

George Soros è, quindi, nemico dei nazifascisti, di Putin (primo ispiratore della cosiddetta “legge ANTI-SOROS” che limita l’operato delle ONG umanitarie), di Trump e delle sue politiche contro l’ambiente, ma pure di Israele e del suo governo imperialista. E di Assad e di qualche altro tiranno, qui e là sulla Terra. Tanto che i ROSSOBRUNI lo considerano uno dei criminali più pericolosi in circolazione (Soros, non Assad e gli altri dittatori!).
Senza dimenticare Salvini:
“Sono sempre più convinto che sia in corso un chiaro tentativo di sostituzione etnica di popoli con altri popoli. Questa non è un’immigrazione emergenziale ma organizzata che tende a sostituire etnicamente il popolo italiano con altri popoli, lavoratori italiani con altri lavoratori. Ne parla anche il procuratore Zuccaro: é un’immigrazione che tende a scardinare economicamente il sistema italiano ed europeo. Non c’entrano guerre, diritti umani e disperazione è semplicemente un’operazione economica e commerciale finanziata da gente come Soros. Per quanto mi riguarda metterei fuorilegge tutte le istituzioni finanziate anche con un solo euro da gente come Soros. Non dovrebbero poter mettere piede in Italia né loro, né le associazioni da gente come lui finanziate”.

L’imperatore del male, George Soros, è, pertanto, accusato senza scampo dei seguenti reati:
– Lottare contro i dittatori e i totalitarismi.
– Aiutare l’umanità dannata a migrare in sicurezza, sia che fugga dalla guerra, dalla fame o dalla miseria in generale.
– Impegnarsi perché trovi, dopo, un’accoglienza dignitosa.
– Chiedere più diritti per ogni essere umano.
– Lottare contro l’imperialismo sanguinario di Israele.
– Battersi per salvare la natura messa in pericolo dalle logiche capitaliste.

Cominciate a tremare compagne e compagni perché siamo tutti colpevoli degli stessi reati di Soros il miliardario “criminale” e soggetti, pertanto, a essere condannati!
(Claudio Taccioli)

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