Il corteo si forma in piazza Repubblica, con alcuni interventi di sezioni della CGT, di SUD, dell’UNEF, dell’NPA e altre organizzazioni. (Presenti anche numerose bandiere della CNT anarchica)

Per il sito Revolutionpermanente.org (sito di una tendenza dell’NPA) senz’altro più di 5.000 persone, militanti lavoratori e famiglie si sono riunite a Republique alle 14. (i francesi normalmente danno cifre reali e non “politiche”)

Gli interventi hanno più volte ricordato l’appuntamento del 10 giugno: una grande assemblea del Front social per preparare 5 anni di opposizione e lotte nei posti di lavoro, di studio e nei quartieri.

L’assemblea in piazza si è poi trasformata in un corteo che si è diretto verso la Bastille.

Ma la tolleranza verso la critica sociale contro Macron il nuovo presidente-banchiere è zero.

La polizia poco prima della Bastille lancia granate lacrimogene nel corteo e poi con cariche lo spezza in due.

In questo momento il corteo si è ricompattare e ha raggiunto la Bastiglia.

Tra gli interventi più seguito quello di Mickael Wamen della CGT Goodyear che ha invitato a prendere le strade di Parigi e moltiplicare le iniziative del Fronte sociale.

Una curiosità il Fatto Quotidiano attribuisce la manifestazione ai centri sociali e sindacalisti.

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