BRESCIA SOLIDALE E LIBERTARIA PER I BENI COMUNI presenta la sua lista:

La gran maggioranza è costituita da bresciani, ma abbiamo inserito anche due “stranieri”, una comunitaria e l’altro extra-comunitario.

Canditato sindaco: DA BRESCIA, ARNALDO, nato a Brescia nel 1090, bruciato vivo dal papa Adriano IV, con la complicità dell’imperatore Federico Barbarossa, a Roma, nel 1155

Per il consiglio comunale:
1)Benvegnuda Piccinella (così chiamata perché esile di corporatura) nata a Nave, 1440. Ribelle alla morale clericale viene arrestata e sottoposta a torture indicibili. Il 19 luglio del 1518 venne arsa viva in piazza Loggia con altre 7 streghe.

2) Alberti, Angelo, primo segretario provinciale del Partito Comunista d’Italia, nel 1921, arrestato più volte dallo stato liberale e dai fascisti.

3) Berneri, Camillo, nato a Lodi il 20/05/1897, leader anarchico, combattente della guerra di Spagna, ucciso dagli stalinisti a Barcellona il 5/05/1937.

3) Bianchi, Zeffirino, nato a Calino (BS) l’11/09/1897, socialista massimalista, combattente della guerra di Spagna, morto ad Argenteuil (Francia) il 29/11/1959.

4) Bonometti, Ettore, nato a Brescia il 22/12/1872, morto a Brescia il 22/03/1961, anarchico, uno dei leader della Camera del Lavoro (sia di quella socialista sia, dopo la scissione del febbraio del ’20, di quella anarco-sindacalista) durante il “biennio rosso”.

5) Bonomini, Ernesto, nato a Pozzolengo (BS) il 18/03/1903, anarchico, combattente della guerra di Spagna, morto a Miami (USA) il 6/07/1986

6) Speri, Tito, nato a Brescia il 2/08/1825, rivoluzionario mazziniano, fucilato dai reazionari asburgici a Belfiore, il 3/03/1853

7) Capra, Angelo, nato a Brescia il 6/03/1899, socialista e poi giellista, combattente della guerra di Spagna, morto ad Argenteuil il 21/01/1957.

8) Conti Egidio, sindacalista rivoluzionario, arrestato per attività antimilitarista durante il biennio rosso

9) Damonti, Angelo, nato a Brescia il 27/07/1886, anarchico, combattente della guerra di Spagna, morto a Milano il 15/11/1966.

10) Gheda, Giuseppe, nato a Brescia il 3/02/1925, comandante partigiano, militante del PCI, ucciso dai fascisti a Lumezzane il 19/04/1945.

11) Guevara De la Serna, Ernesto, detto il Che, nato a Rosario (Argentina) il 14/05/1928, ucciso dai militari boliviani guidati dalla CIA a La Higuera (Bolivia), il 9/10/1967

12) Guitti, Luigi (Tito o Tobegia), nato a Brescia il 24/11/1911, comandante partigiano della 122ª Brigata Garibaldi, militante del PCI, esule in Jugoslavia e in Cecoslovacchia fino al 1960, morto d’infarto a Collebeato il  17/11/1968 in seguito ad un violento litigio con dei fascisti.

13) Lanziani, Camillo, sindacalista rivoluzionario, arrestato per attività antimilitarista durante il biennio rosso.

14) Lanfranchi Pietro, Venezia, 3/09/21 – Brescia 22-03-45, giovane socialista, partigiano della 7ªBrigata Matteotti, ucciso dai fascisti durante la Resistenza.

15) Luxemburg, Rosa, nata a Zamosc (Polonia) il 5/03/1971, uccisa dai freikorps d’estrema destra a Berlino scatenati dal socialdemocratico G. Noske, il 15/01/1919.

16) Maestri, Arturo, (Calcinato, 4/7/1888- Brescia, 24/03/60) socialista massimalista bresciano, uno degli organizzatori dell’occupazione delle fabbriche del 1920, picchiato brutalmente dai fascisti nell’ottobre del ’22. Organizzatore del gruppo “Falce e Martello” nell’estate del 1943.

17) Massenza, Marianna, di anni 12, uccisa da carabinieri e guardia regia durante gli scontri in Piazza Garibaldi per il carovita nel luglio 1919

18) Mombelli, Luigi, nato a Brescia nel 1902, muratore anarchico, poi comunista, confinato a Lipari nel ’26, combattente nella guerra di Spagna.

19) Ragni, Cesare, nato a Brescia il 12/04/1891, anarchico, poi comunista, combattente della guerra di Spagna, morto a Milano il 19/04/1949

20) Rossi, Giovanni, nato a Pisa nel 1856, “socialista anarchico”, fondatore della famosa comune anarchica detta “Colonia Cecilia” in Brasile(1890-94), fondatore a Gavardo, dove visse negli anni 1882-87, del giornale sovversivo “Lo Sperimentale”. Muore a Pisa nel 1943.

21) Tresso, Pietro,nato a Magrè di Schio (VI)il 30/01/1893, tra i fondatori del PcdI nel ’21, stretto collaboratore di Gramsci, espulso dal PcdI per “trotskismo” nel 1930, ucciso dagli stalinisti in Francia, il 27/10/1943.

22) Verdina, Marcello, nato a Lonato nel 1893, sindacalista degli elettrici, delegato bresciano al congresso di Livorno del 1921, organizzatore della Gioventù Comunista bresciana nel ’21.

23) Verginella, Giuseppe, nato a Trieste il 17/08/1908, comandante partigiano, militante del PCI, ucciso dai fascisti a Lumezzane, il 10/01/1945

24) Viotto, Domenico, nato a Quinto Vicentino il 3/04/1887, morto a Milano il 15/11/76, leader socialista della CdL durante il biennio rosso, più volte arrestato. Tra i fondatori del MUP con Basso e altri

25) Zima, Carlo, operaio rivoluzionario bruciato vivo dai soldati asburgici il 1 aprile 1849, alla fine delle X giornate.
26) Bresci, Gaetano, nato a Prato il 10/11/1869), anarchico, regicida, ucciso dai secondini nel carcere nell’isola di S. Stefano il 22/05/1901

27) Biseo Cesare, nato a Brescia giornalista rivoluzionario, libertario e anticlericale. Animatore negli anni 1880 de “Il Farfello” giornale umoristico, poi de “il Quarto Stato – Pubblicazione bresciana degli interessi operai”.

28) Cipriani Aurelio, Nato a Anzio nel 1844. Rivoluzionario libertario, partecipa alla comune di Parigi. Perseguitato dalle monarchie di tutta Europa, collabora con i giornali bresciani “Il Quarto Stato” e il “Farfello”, i quali lo sostengono alle elezioni del 1886 quando viene eletto al parlamento dove non siederà mai rifiutandosi di giurare fedeltà al re.

29) Terinelli Angela, nata a Brescia 1837 poverissima lavora come fruttivendola. Patriota risorgimentale, partecipa alle lotte risorgimentali organizzando a Brescia un movimento per l’assistenza sanitaria ai combattenti.

30) Piardi Giovanni, nato a Pezaze nel 1811 rivoluzionario repubblicano e anticlericale, organizza gli studenti rivoluzionari, per questo condannato a morte dagli austriaci, condanna commutata nel carcere duro. Partecipa alle X giornate. Alla sua morte nel 1866 la curia bresciana nega alla famiglia i funerali.

31) Salvoni Antonio, Chiari 1820, prete rivoluzionario. Partecipa alle X giornate, organizza leghe operaie. Diventa acceso anticlericale e difensore del libero pensiero, nel 1851 sospeso a divinis da papa Pio IX per aver chiesto la fine del potere temporale della chiesa.

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