Dopo le cariche di giovedì, culminate con lo sgombero da parte della polizia della biblioteca di lettere, venerdì è stata un’ altra giornata tesa in via Zamboni e nella zona universitaria di Bologna. Ci sono state nuove cariche e tre manifestanti sono stati portati in questura per essere identificati.

TAN8QO154312-kSkD-U110012368175890GF-1024x576@LaStampa.it.jpg

Il corteo, partito da piazza Verdi, è stato la conseguenza diretta di quello che è successo ieri: un pomeriggio di violenze poliziesche in zona universitaria scaturito dall’iniziativa del Collettivi studenteschi di togliere i tornelli che l’Ateneo aveva messo all’ingresso della sala studio della biblioteca di lettere, per avere il controllo e limitare gli accessi. Una decisione che ha provocato la reazione degli studenti, finita con cariche e scontri anche dentro la biblioteca.

170747983-174da1cb-712d-475b-9e89-1b0992a7a3ce.jpg

Il corteo di venerdì aveva l’intenzione di protestare contro questi fatti. Alcune centinaia di studenti hanno sfilato per le strade del centro della città. Il corteo è poi tornato in via Zamboni, dove ci sono le aule di lettere, il rettorato e la sala studio al centro della questione, oggi chiusa per lavori di ripristino. Gli studenti si sono trovati davanti le forze dell’ordine in tenuta anti sommossa, è scoppiato qualche petardo, poi è partita una carica, durante la quale tre persone sono state trattenute e portate in questura.

170747996-70255e7c-c70b-42d5-b7dd-c2c7cd7b95dc.jpg

Per chiedere la loro immediata liberazione il corteo è ripartito, spingendosi anche sui viali di circonvallazione e bloccando per qualche minuto alcuni degli incroci di maggior impatto per il traffico della città. Quando gli autonomi sono tornati in piazza Verdi, con la polizia che non si era mai mossa da lì, hanno trovato altri studenti che protestavano e che si erano seduti di fronte al cordone poliziesco e cantavano accompagnati da alcuni strumenti musicali.

Sabato i collettivi bolognesi hanno annunciato che torneranno in piazza per una nuova manifestazione che partirà alle 17 sempre da piazza Verdi. Hanno assicurato che si tratterà di una manifestazione «comunicativa».

Annunci