Una protesta di gruppi di migranti e rifugiati contro la chiusura della frontiera macedone è degenerata in scontri con la polizia greca nel campo improvvisato di Idomeni.

I disordini sono iniziati quando gli agenti hanno tentato di allontanare i migranti dalle rotaie per aprire il passaggio ai convogli ferroviari.

A placare la tensione hanno contribuito altri rifugiati, che si sono frapposti tra gli autori della protesta e la polizia.

Uno dei volontari presenti a Idomeni spiega l’accaduto affermando che “la chiusura della frontiera genera rabbia e frustrazione. Fino a quando i migranti avranno la speranza di passare e la frontiera rimarrà sigillata – dice – ci saranno proteste e tensioni ricorrenti”.

La maggior parte dei rifugiati accampati a Idomeni rifiuta il trasferimento nei centri attrezzati allestiti dal governo greco, (anticamera per il respingimento in Turchia) sperando di trovare un varco per poter proseguire il cammino verso il nord Europa.

Annunci