Meglio una famiglia con tre genitori che una con un figlio comprato. L’utero in affitto è una mostruosita del mercato che sfrutta il corpo delle donne povere.
di Giorgio Cremaschi
Sento il dovere di esprimere cio che penso sulla vicenda che riguarda Niki Vendola, non per esprimere giudizi sulle persone le loro scelte di vita, che vanno sempre rispettate. Ma perché c’è una dimensione pubblica che non può essere ignorata e sulla quale ci siamo impegnati e scontrati.
Sono assolutamete favorevole alle adozioni di figli da parte di coppie omosessuali e anche da parte di singoli e singole. Trovo una inaccettabile discriminazione che questo ancora non sia possibile.
Allo stesso modo sono contrario al mercato degli uteri e delle gravidanze, per tutte le coppie, etero e gay. L’utero in affitto è una mostruosita del mercato che sfrutta le donne ed il loro corpo. Ed è una violenza di classe, perché sono le donne povere che per necessità vendono e le coppie ricche che comprano. Io credo che la legge debba proibire e punire simile mercato. E soprattutto credo che la legge debba comunque riconoscere come autentica madre la madre cosiddetta surrogata, con tutti i diritti del caso. Meglio una famiglia con tre genitori che una con un figlio comprato. Si garantisca poi per legge la piena possibilità di adozione per i bambini già nati, senza discriminazioni. Ci sono milioni di orfani, adottate quelli per la miseria.
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completamente d’accordo con Giorgio Cremaschi, peccato che qua e là ci siano donne che si dichiarano femministe e al contempo difendono la libertà di fare col proprio corpo ciò che vogliono, e non si rendono conto che quello che vogliono è già stato ratificato dalla legge del mercato, così facendo sono complici della cosificazione dell’essere umano e magari sono animaliste e si prodigano per la difesa degli animali perché giustamente non possono proteggersi da soli dalla violenza organizzata degli uomini, ma non si rendono conto che chi dice di fare questa scelta in libertà, non è libero dal bisogno e chi dice il contrario non ha la più pallida idea di cosa voglia dire una gravidanza, un parto e tutto ciò che segue; la questione è che le idee dominanti, e questa si sta facendo paurosamente largo, sono le idee della classe dominante: uteri in affitto, vendita di un rene, vendita del proprio sangue … di questo passo i vampiri ci sembreranno figure ingenue. C’è uno squallore di fondo nel concetto di utero in affitto che ci ricorda il grado zero di umanità a cui siamo ormai arrivati/e. Si considera sempre più importante la libertà di … condita da un prezzo, rispetto alla libertà da … condita con un diritto! Non per niente siamo in profonda crisi e non mi stupisco più di Vendola perché la sua telefonata con Archinà non mi è ancora uscita dalle orecchie …
Eugenia
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Il commento è di Eugenia, come si vede dalla firma. Io l’ho solo inoltrato.
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