DOMANI, mercoledì 17, dalle ore 8,00, a DESENZANO d/Garda in via Aureliano,
le compagne e i compagni del comitato ANTISFRATTI/DIRITTOALLACASA di Brescia porteranno il loro contributo di solidarietà attiva a una madre e a suo figlio sottosfratto.
Il comune “democratico” non sta facendo niente; il padrone di casa rivuole il suo bene con tutta la forza garantita dalla legge. Le autorità vigilano e verranno, semplicemente, a eseguire gli ordini e a fare il proprio lavoro.: sbattere via madre e figlio.
Se si pensa, poi, alla radio dei padroni (RADIO 24) che, in una sua trasmissione di volgare popolarità (”la zanzara”) dichiara il diritto di proprietà prevalente su quello alla vita; con l’evidente sottinteso della possibilità diffusa di uccidere per proteggere i propri averi.
Se si mettono insieme i vari pezzi, quello che emerge è il preoccupante e misero quadro di un crescente imbarbarimento sociale; dove i più forti vogliono garantirsi, anche, legalmente il diritto alla prepotenza e all’emarginazione di ogni altro ritenuto inutile e dannoso per i propri fini superiori: il perenne “banchetto di gala”!
Saremo là a tentare di bloccare la banale mostruosità di questo meccanismo e di respingere per l’ennesima volta lo sfratto.

Sarà la ventunesima volta, dall’inizio di quest’anno, che entriamo in azione diretta.
Lo faremo, come sempre, con determinata semplicità. Non per cercare spazi nell’informazione di qualsiasi ambito o per la voglia di fare qualcosa a tutti i costi, come dimostrazione concreta della nostra esistenza. Ognuno di noi ha storie, relazioni e impegni di eccezionale normalità. Cui rubiamo tempo e doveri perché non possiamo considerare altro, dalle nostre vite, l’infamia e la violenza che ci circondano.
Dal giorno che abbiamo smesso di scandalizzarci e di indignarci davanti a qualche televisione; dal momento della decisione di uscire per stare a fianco dei dannati e del loro primario diritto alla vita in dignità. Da allora, continuiamo a resistere, pochi, tanti, solitari: ovunque e comunque sia giusto.
Senza curarci della forza in costruzione, della potenza in campo, dell’autorità alternativa consolidata. SOLO E IN OGNI CASO, QUELLO CHE E’ GIUSTO; in attesa di poter tornare alla normale banalità di qualsivoglia quotidiano (forse!).

Domani, a Desenzano, come prima in ogni luogo vissuto nella resistenza, tenteremo di attraversare il fiume in piena di merda che ci piomberà addosso; per uscirne profumati di pane caldo del mattino e di rose.
FEDELI AL CONFLITTO DI CLASSE!

Il comitato ANTISFRATTI/DIRITTOALLACASA di Brescia

Annunci