La scandalosa inaugurazione del “Circolo Pino Rauti” di Fratelli d’Italia (accompagnata dalla quasi simultanea nascita del Circolo G. Almirante a Salò sta già provocando le prime reazioni, in città così come a Roma, in Parlamento. Protestano tutte le organizzazioni antifasciste, a partire dall’ANPI, e protesta anche il figlio di una delle vittime della strage fascista del 28 maggio 1974, Giulietta Banzi Bazoli, militante di Avanguardia Operaia all’epoca. Alfredo Bazoli, infatti, parlamentare del Partito Democratico, si è giustamente indignato per la provocazione neofascista, proprio nella città che ha visto l’assassinio di sua madre da parte dei seguaci di Rauti.

Un primo appuntamento sarà sabato prossimo, 19 novembre, alle ore 16, davanti alla stele dei Caduti di Piazza Loggia. Chi organizza è Unione Popolare (con l’adesione di Sinistra Anticapitalista) che chiede l’immediata chiusura del covo neofascista.