Perché a fronte della più impressionante crescita lampo dei prezzi degli ultimi 40 anni istituzioni, politica e sindacati non chiedono un immediato e straordinario adeguamento dei salari? 

Qui non si tratta dei 20/30€ mese in più, che quando va bene, danno nei contratti nazionali una volta all’anno, non sempre e non x tutti. Qui si parla di stime prudenti di 1500 euro anno di costi aggiuntivi medi per aumenti dei beni essenziali; senza l’extra effetto determinato da mascherine, tamponi , quarantene non pagate, e altre misure collegate al covid che aggravano solo la situazione economica nei coinvolti. Oltretutto l’aumento dei costi dei beni di consumo è destinato ad aggravarsi nel 2022. 

È evidente che chi dovrebbe rivendicare per primo l’adeguamento straordinario e immediato dei salari , cioè il sindacato, non lo fa, perché nel momento che ammette l’esistenza del fatto, sancisce anche inadeguatezza degli strumenti pattizi che regolano contratti salari, riti, relazioni e rapporti con imprese e governo. E ciò dovrebbe poi portarli ad agire di conseguenza, con i lavoratori, per riequilibrare la situazione. Ciò produrrebbe ovviamente la fine temporanea dell’assurdo clima ovattato e salottiero in cui vive buona parte della intellighenzia e dirigenza di questo paese. 

Decidere di spostare e postare risorse su pensioni basse, stipendi e salari dei lavoratori, per ri allinearli al costo straordinario e duraturo della vita, cioè per non impoverire ulteriormente queste categorie, in particolare a basse retribuzioni, significa mettersi contro finanza e imprese anche globali, che sanno bene quanto toglierebbe loro, tali risorse da destinare ad altro, invece che ai loro stratosferici profitti. E ciò Indipendentemente da chi formalmente le dovrebbe concretamente mettere: stato o imprese che sia, visto che comunque alla fine è poco più di una partita di giro. Semplificando se fatto 100 la ricchezza esistente aumenta la peste di risorse che vanno ai poveri diminuisce quella che va ai ricchi! Durante la pandemia sono raddoppiati le persone sulla soglia della povertà e sono raddoppiati i pluri miliardari. Così per chiarire! 

Ora è evidente che se di fatto tacciono i rappresentanti dei lavoratori e pensionati cioè i sindacati, la politica già piegata dal potere della finanza è persino legittimata a disinteressarsi di questa parte di popol prevalente, e tanto più il governo. Basti vedere che nell’ultima finanziaria una inutile richiesta di un miliardo in più per i lavoratori e pensionati, il governo ha detto no e una settimana dopo per le imprese con la motivazione del caro bollette hanno trovato 20 miliardi. 

ECCO È TUTTO QUÍ NELLE PRIORITÀ CHE LA POLITICA SCEGLIE. SE METTI A CAPO DI UN GOVERNO UN BANCHIERE DELL’ALTA FINANZA E NON CONTRASTI FUORI DEI SALOTTI SOCIALMENTE E SINDACALMENTE QUELLA DERIVA I RISULTATI SONO QUELLI ORA SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI! 

Fiom CGIL Electrolux Susegana – area Riconquistiamotutto opposizione in CGIL.