Si è concluso il primo grado del processo che ha coinvolto Maya, giovane compagna di Torino, che nel 2017 aveva ricevuto un pugno in faccia da un poliziotto durante un fermo. La sentenza del Tribunale di Torino ha assolto l’aggressore e condannato Maya a 4 mesi di reclusione e a un ingente rimborso spese, pari a 4mila euro, dopo che l’agente, a sua volta, l’aveva denunciata per oltraggio a pubblico ufficiale.

Le compagne e i compagni hanno riportato sulla pagina facebook “Io sto con Maya – Se toccano una toccano tutte”: non speravamo nella giustizia del tribunale di Torino che ben conosciamo ma la connivenza con la violenza poliziesca si supera sempreLa giudice si è espressa condannando Maya a 4 mesi di reclusione per oltraggio e ASSOLVENDO IL POLIZIOTTO CHE L’HA PICCHIATA quella notte nel commissariato di via veglia. La condanna di Maya è la condanna per aver raccontato pubblicamente quello che le è successo ed è questo il trattamento dei tribunali per le donne che denunciano le violenze che subiscono quotidianamente.

Ci siamo collegati con Angela, compagna di Maya, per ricostruire la vicenda e un commento sulla sentenza di primo grado.VmPd

da radiondadurto.org