Oggi che l’America va a fuoco, vale la pena ricordare quella che poteva sembrare un’esagerazione giornalistica ma che era semplicemente la lettura precisa della realtà sinistra che si spalancava di fronte all’America  e al mondo con l’arrivo alla Casa Bianca di Donald Trump. Ricordiamo qui un’altra copertina che fece scalpore. Di Der Spiegel.

E ce ne furono altre. Del New Yorker. Del Daily News. Di Time. E diverse altre dell’Economist. Tutte con l’inequivocabile messaggio condensato nella prima copertina dell’Economist. Un sovversivo. Un incendiario.