Consigli di amministrazione e collegi sindacali, supervisory board o amministratori unici: sono 75 le società, controllate o partecipate in modo indiretto dallo Stato, che quest’anno vedranno rinnovati i propri organi sociali. La grande corsa per il rinnovo degli incarichi è partita ufficialmente con la pubblicazione, sul sito del ministero dell’Economia, della lista delle società coinvolte.
    Dalle Poste all’Eni, dall’Enel a Mps sono molte le società di peso per le quali, in base ad una direttiva del 2017, il ministero dell’Economia ha così dato pubblicità all’iter di selezione per il quale si avvale di società specializzate per l’individuazione dei top manager. Le disposizioni prevedono eccezioni alla procedura per le società quotate e anche il coinvolgimento delle ‘capogruppo’ nell’istruttoria delle nomine per le società controllate indirettamente: di quest’ultime ce ne sono 35 che fanno capo alle Ferrovie, 12 a Cdp, 2 a Invitalia e Rai, 3 a Gse.