Nonostante la pioggia insistente e gelida ieri sera Piazza Vittoria (che nome orribile!), tra le 18 e le 19,30 è stata teatro di un partecipato flash mob antifascista, organizzato dalle Sardine di Brescia. Almeno un paio di migliaia di persone hanno sfidato pioggia e freddo per dar vita ad uno “spettacolo” di notevole impatto, grazie alle luci, alle voci ma soprattutto alle varie centinaia di persone che, con dei grandi triangoli rossi, gialli, verdi, blu, ecc. hanno inscenato uno “spettacolo” di notevole impatto visivo. Rispetto alla prima scadenza, di qualche settimana fa, indubbiamente i numeri erano inferiori: meno di un terzo, complice il freddo e la pioggia, e forse anche il fatto che l’effetto “novità” non c’era più. Soprattutto i giovani e giovanissimi, che erano la grande maggioranza allora, questa volta erano soverchiati dagli “over 50” (come scrive anche il GdB). Sinistra Anticapitalista di Brescia, nonostante alcune criticità del “movimento delle Sardine” di Brescia (in particolare dal punto di vista della trasparenza democratica del movimento stesso – siamo ancora in attesa di un’assemblea pubblica aperta e inclusiva – ) ha deciso di sostenere attivamente l’iniziativa, partecipando ai vari “blocchi” (in particolare quello dei “triangoli azzurri”) e pubblicizzandola nei propri canali, interni e pubblici. Anche se ci sembra che un certo moderatismo e legalitarismo (vedi l’onnipresenza del richiamo alla Costituzione del ’48, i cui aspetti progressisti, pur reali, ci sembrano spesso mitizzati, e non solo dalle Sardine) siano molto diffusi in questo neonato “movimento”, il fatto di riuscire a portare in piazza, sui temi dell’antifascismo e dell’antirazzismo, migliaia di giovani (e meno giovani, chiaro) è un fatto che va salutato positivamente, e incoraggiato. Coi tempi che corrono, non è un risultato da sottovalutare.