“Porte Aperte al rispetto.” Presidio di solidarietà promosso dalla Comunità Tunisina di Brescia, l’Associazione Tunisini bresciana e Fabi (Federazione delle Associazioni Bresciane per L’immigrazione). Un’iniziativa in risposta alla ormai tristemente celebre citofonata di Salvini fatta a Bologna nei confronti di un privato cittadino di origine tunisina, additato dal leader leghista come un possibile spacciatore su segnalazione di un’abitante del quartiere. L’appuntamento con il presidio è per le ore 11 di sabato 25 gennaio in piazza Paolo VI.