Anche dopo l’annuncio della sospensione degli aumenti delle tasse su carburanti, gas e luce, dato di prima mattina dal governo che si era riunito d’urgenza ieri lunedì sera, manifestazioni soprattutto di studenti hanno coinvolto tutta la Francia.

In cambio il governo chiede di sospendere le manifestazioni, soprattutto quella prevista per sabato a Parigi contro il cambiamento climatico, che si preannuncia imponente.

Oggi martedì è stato soprattutto il sud, con ancora cortei e scontri a Tolosa, Marsiglia, Aix. Ma anche cariche contro gli studenti a Lille, Lione, Versailles.

Molti insegnanti hanno solidarizzato con gli studenti, protestando contro le violenze poliziesche.

Ormai le richieste dei vari settori in mobilitazione sono molte e ampie. Vanno dalla richiesta dell’abrogazione della riforma degli esami nei licei, alla richiesta di aumenti dei salari e pensioni, di una tassazione fortemente progressiva, e sopra tutto che il governo e Macron se ne vadano.

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