simbolo_sa_2016_webÈ con un certo orgoglio che apprendiamo la notizia che il nostro blog (o, per essere più precisi, un compagno che ha scritto una serie di articoli su questo blog) sarà giudicato, il 6 luglio 2018, dal tribunale di Brescia, per un cosiddetto “reato a mezzo stampa”. L’orgoglio nasce innanzitutto a causa del denunciante: si tratta del padrone della Motive di Castenedolo, mr. Rolfi. Lo ricordate? Quello che sulla pagina Facebook del Giornale di Brescia aveva definito i militanti del SICOBAS e i compagni (tra i quali molti di Sinistra Anticapitalista e del Magazzino 47) che solidarizzavano con loro dei “pregiudicati”. E che aggiungeva, calunnia dopo calunnia, “che si beccavano il 10% dell’indennità di disoccupazione” a cui costringevano i lavoratori con le loro insensate lotte. Ebbene, gli articoli in cui il signore in questione era definito “negriero”, sfruttatore, “porco padrone” ecc. non gli sono piaciuti. E come potevano? Non bastava che questi “sovversivi rossi” solidarizzassero coi 22 operai licenziati, ma si permettevano pure di definirlo come…..un padrone senza scrupoli! E quindi ci ha denunciati, ed il 6 luglio ci sarà il processo. È il primo a cui la nostra giovane “testata” è sottoposto. Temiamo che non sarà l’ultimo. Ma, sia chiaro per tutti, padroni in primis, che non ci tapperanno la bocca!

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