Utopia, la più importante comunità online maoista della Cina è stata oscurata. La censura arriva quando sono trascorse alcune settimane dall’incidente di un bus turistico in Corea del Nord nel quale sono morti diversi componenti del gruppo. L’oscuramento è messo in relazione alla volontà di silenziare possibili voci critiche verso le aperture commerciali, nell’ambito della trattativa sui dazi con gli Stati Uniti. Il sito non è infatti nuovo prese di posizione nazionalistiche. Un’altra tesi propende per la volontà di silenziare voci che possono fare da contrappeso alla centralità ideologica del presidente Xi Jinping. Non è la prima volta che il sito, attorno al quale si è raccolta una comunità di accademici e sostenitori maoisti, viene chiuso. Accadde già nel 2012, prima del Congresso che sancì l’ascesa di Xi al potere. Allora il sito fu accusato di aver discusso in modo inappropriato i contenuti del conclave rosso, schierandosi contro l’ala più liberale del Partito comunista.

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